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Minerva Anestesiologica 2003 December;69(12):927-31

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Migrazione secondaria di un catetere venoso centrale. Descrizione di un caso

Carlon R., Chiarandini P., Pasqualucci A.

Department of Anesthesiology and Resuscitation Polyclinic Hospital University of Udine, Udine, Italy


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Gli Autori riportano un caso di migrazione secondaria di un catetere venoso centrale (CVC) in un paziente affetto da linfoma di Hodgkin. Il catetere fu inserito in vena giugulare interna destra con approccio anteriore. Il controllo radiologico evidenziò il corretto posizionamento della punta del catetere in vena cava superiore. Un controllo successivo in 8° giornata, eseguito per il peggioramento del quadro respiratorio, evidenziò la migrazione del CVC in vena succlavia destra, senza dislocamento al punto di inserzione. Il catetere venne rimosso e riposizionato con la stessa metodica. La radiografia del torace confermò la corretta posizione della punta anche a 10 giorni di distanza. Sono riportati i dati epidemiologici presenti in letteratura e i fattori predisponenti al malposizionamento secondario.

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