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  SMART 2003 - Milano 28-30 maggio Freefree

Minerva Anestesiologica 2003 April;69(4):180-3

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Clinical decision making during resuscitation and guidelines for termination of the resuscitation effort

Weil M. H. 1, 2

1 Institute of Critical Care Medicine, Palm Springs, CA 2 Keck School of Medicine, University of Southern California, Los Angeles, CA


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La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è l’intervento appropriato per sostenere le funzioni cardiocircolatorie e respiratorie nel paziente con alterazioni potenzialmente reversibili, mentre è univocamente inappropriata per i pazienti con malattie terminali, quando l’opinione medica non indica ragionevoli possibilità di garantire una sopravvivenza dignitosa. Nella pratica quotidiana, sia i pazienti che le loro famiglie cercano chiarimenti basati sulla comprensione della problematica. La RCP, quando utilizzata senza aspettative di benefici, potrebbe compromettere ulteriormente la funzionalità neurologica, produrre lesioni iatrogene e ridurre il comfort del paziente. La decisione di non rianimare rimane un giudizio medico ragionato. In alcuni casi, trasferire il paziente con patologia terminale in un istituto alternativo può risultare rispettoso sia per il paziente stesso, che per i medici che se ne occupano.

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