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Minerva Anestesiologica 2001 November;67(11):797-802

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Anestesia ambulatoriale per la chirurgia del piede

Arcioni R., Ronconi P., Mercieri M., Pelagalli L., Ciamarra G., Romanò S. *, Della Rocca M. **, Romano R. **

From the “La Sapienza” University, Rome, Italy **Foot Medical Hospital, Rome, Italy *Ancona University, Ancona, Italy


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Negli ultimi anni la chirurgia ambulatoriale si è enormemente diffusa nel mondo occidentale.
L’assenza di una specifica legislazione, in Italia, è fonte di sfiducia tra i pazienti finendo per interferire con lo sviluppo stesso della disciplina.
Gli Autori descrivono la loro esperienza organizzativa di un centro di chirurgia ambulatoriale del piede, iniziatasi tredici anni or sono, che attualmente, effettua circa 300 trattamenti chirurgici all’anno.
Vengono proposti i criteri di selezione dei pazienti trattabili, l’organizzazione della sala operatoria, la gestione del periodo pre e postoperatorio e le tecniche anestesiologiche prescelte.
Tra queste, un nuovo approccio per il blocco del nervo sciatico popliteo.
I risultati ottenuti hanno mostrato un alto tasso di gradimento nella maggior parte dei pazienti trattati. Gli Autori attribuiscono tale successo ad un insieme di fattori come la selezione dei pazienti e delle procedure chirurgiche, il mantenimento costante di standard di qualità simili a quelli ospedalieri e l’esperienza in anestesia ambulatoriale.

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