Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 2000 July-August;66(7-8) > Minerva Anestesiologica 2000 July-August;66(7-8):571-7

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

  ARTICOLI SPECIALI Freefree

Minerva Anestesiologica 2000 July-August;66(7-8):571-7

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Estranei al capezzale del malato? Per una bioetica non invasiva

Neri D.

Università degli Studi - Messina Ordinario di Bioetica Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica


Full text temporaneamente non disponibile on-line. Contattaci


Questo lavoro si propone di descrivere le circostanze della nascita della bioetica. Dopo aver offerto alcuni dati a sostegno della tesi, molto diffusa, secondo la quale la bioetica è nata negli Stati Uniti all’inizio degli anni ‘70, il lavoro passa ad esaminare uno dei fattori più importanti che spiegano la nascita della bioetica: i mutamenti nel modo d’essere della medicina, anche in relazione ai più generali mutamenti culturali e sociali. Nel terzo paragrafo il lavoro discute l’impatto che la riflessione bioetica ha avuto sulla pratica medica quotidiana, argomentando a favore di una bioetica non invasiva. Infine, nel quarto paragrafo, viene presentato uno dei risultati pratici più importanti della bioetica: i Comitati etici.

inizio pagina