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TRACHEOTOMIA PERCUTANEA   Freefree

Minerva Anestesiologica 2000 May;66(5):408-13

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il timing della tracheotomia (Vantaggi del timing precoce)

Guarino A., Merli G.

Ospedale Predabissi - Melegnano Servizio di Anestesia e Rianimazione


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Nonostante l’ampio impiego della tracheotomia nei Reparti di Terapia Intensiva, non vi è universale accordo su quale sia il momento ideale per la sua esecuzione nei pazienti che necessitano di un prolungato controllo della via aerea. La vasta letteratura sull’argomento riporta quasi sempre il confronto tra le complicanze dell’intubazione translaringea prolungata e le complicanze della tracheotomia e assai scarsi sono i dati che analizzano l’influenza del timing sull’incidenza delle complicanze o, più in generale, sull’outcome dei pazienti sottoposti a ventilazione meccanica.
Pur in mancanza di chiare linee guida, si assiste, tuttavia, in questi ultimi anni ad un approccio più frequente ed anticipato alla tracheotomia rispetto al passato. Molto probabilmente l’avvento e la sempre più vasta applicazione delle tecniche di dilatazione percutanea hanno favorito questa revisione della pratica clinica. Molti Autori hanno evidenziato la necessità di studi clinici prospettici e randomizzati al fine di dare una definitiva risposta al problema del timing della tracheotomia. Per il momento la decisione deve maturare attraverso una valutazione rischi-benefici spesso ancora soggettiva, anche se alcuni dati, pur nei limiti di un confronto spesso difficile, sembrano a favore di una tracheotomia precoce.

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