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Minerva Anestesiologica 1999 September;65(9):679-87

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La conoscenza scientifica e il problema metodologico del dolore in medicina

Federspil G., Vettor R.

Università degli Studi - Padova, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Cattedra di Medicina Interna


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Il lavoro affronta il problema epistemologico relativo al dolore e al modo in cui questo concetto entra a far parte del discorso scientifico.
Nella prima parte vengono rapidamente prese in esame le caratteristiche della conoscenza scientifica moderna. Alle origini della scienza Bacone, Galileo e Cartesio ritenevano che la nuova forma di sapere potesse portare alla conoscenza della verità ed alla certezza. Oggi, questi ideali si sono rivelati irraggiungibili e la scienza si configura soltanto come un sapere fondato, rigoroso ed oggettivo. L’oggettività della scienza, poi, è basata sull’intersoggettività.
Nella seconda parte viene preso in esame il dolore e viene sottolineato che esso è un fenomeno soggettivo che non consta al medico allo stesso modo in cui gli constano i comuni fenomeni anatomo-fisiologici. La conoscenza scientifica del dolore è basata su alcune operazioni delle quali è possibile avere una cognizione intersoggettiva; queste operazioni istituiscono appunto dei ‘criteri protocollari’ sui quali è possibile fondare il concetto scientifico del dolore.
Nell’ultima parte, dopo aver sottolineato che il dolore è un concetto che entra in molti tipi di discorso — scientifico, psicologico, filosofico, religioso — viene distinto il dolore in senso proprio dalla sofferenza. Mentre il primo è un concetto che può appartenere alla medicina scientifica, la seconda appartiene a quella parte della medicina che sta al di là del limite della scienza e che riguarda l’attività di un uomo che aiuta il proprio simile che soffre.

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