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Minerva Anestesiologica 1999 March;65(3):75-9

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Pressione della cuffia del tubo endotracheale. Monitoraggio durante anestesia generale

Cicerone K., Scesi M., Compagnoni G., Cavallo A., Ferrovecchio B., Cavallini G., Bracalente T., Costantini A.

Università degli Studi «G. D’Annunzio» - Chieti, Cattedra di Anestesiologia e Rianimazione


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Obiettivo. Valutare le modificazioni della pressione della cuffia del tubo endotracheale durante anestesia generale con N2O, utilizzando tubi standard e tubi con sistema Brandt di ridiffusione.
Metodi. È stata monitorata la pressione della cuffia tracheale durante anestesia generale condotta in 3 gruppi di pazienti così suddivisi:
Gruppo 1 (n. 41): tubo standard con cuffia «a bassa pressione» ed inalazione di miscela di N2O/O2 (2:1 o 1:1);
Gruppo 2 (n. 55): tubo Brandt a doppia cuffia ed inalazione di miscela di N2O/O2 (2:1 o 1:1);
Gruppo 3 [(n. 20) controllo]: tubo standard con cuffia «a bassa pressione» ed inalazione di miscela O2/aria.
I valori di pressione rilevati (M ± DS: p < 0,05) sono stati confrontati con ANOVA, metodo Bonferroni (p<0,017).
Risultati e conclusioni. I tubi endotracheali Brandt (G2) a doppia cuffia risultano efficaci nell’impedire l’aumento incontrollato della pressione della cuffia durante anestesia con N2O. I tubi standard con cuffia «a bassa pressione» (G1) mostrano grossolani incrementi della pressione della cuffia endotracheale durante anestesia con N2O che, al contrario, non si evidenziano utilizzando una miscela priva di N2O (G3: controllo).

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