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SEZIONE IV
MONITORAGGIO, NEURORIANIMAZIONE, TERAPIA DEL VASOSPASMO, OMEOSTASI SISTEMICA  ATTI DELLA VIDEOCONFERENZA - 5 ottobre 1996
EMORRAGIA SUBARACNOIDEA: UN APPROCCIO PLURISPECIALISTICO - II
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Minerva Anestesiologica 1998 May;64(5):211-3

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Regime pressorio arterioso appropriato per l’ESA

De Vivo P., Ciritella P., Del Gaudio A.

Ospedale «Casa Sollievo della Sofferenza», IRCCS, San Giovanni Rotondo (Foggia), 2° Servizio di Anestesia e Rianimazione


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Raggiungere un regime pressorio arterioso appropriato è il primo obiettivo nel trattamento dell’emorragia subaracnoidea da rottura di aneurisma. Infatti vanno tenute presenti condizioni cliniche differenti: quelle che si verificano nel corso di ESA con aneurisma non chiuso e quelle che si osservano dopo il «clipping» o l’embolizzazione dell’aneurisma. Nel caso di aneurisma aperto il regime pressorio deve tener conto delle possibilità di risanguinamento, viceversa in caso di avvenuta chiusura della sacca il regime pressorio arterioso dev’essere adeguato alla prevenzione e al trattamento del vasospasmo e della sua pericolosa complicanza: l’ischemia. Gli autori, pertanto, propongono, un regime pressorio appropriato per l’esa che, a seconda della fase in cui viene iniziato il trattamento, riesca a prevenirne o a trattarne le complicanze.

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