Home > Riviste > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa > Fascicoli precedenti > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2018 December;32(3) > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2018 December;32(3):87-90

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti

 

LETTERATURA INTERNAZIONALE: FOCUS ON E COLLEGAMENTI CON LA STAMPA INTERNAZIONALE   

MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2018 December;32(3):87-90

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Interferenza della paura del dolore nel processo riabilitativo

Antonino M. PREVITERA 1, Emilia BRUNETTI 1, Rossella PAGANI 1, Fabrizio GERVASONI 2 , Paolo MASTROMARCHI 1, Carlo NEBULONI 1

1 Dipartimento di Scienze della Salute, Ospedale San Paolo, Università degli Studi di Milano, Milano, Italia; 2 A.S.S.T. Fatebenefratelli Sacco, Ospedale “Luigi Sacco”, Milano, Italia


PDF


INTRODUZIONE: La paura del dolore è associata a disabilità e all’evitamento anticipatorio di movimenti e attività ritenuti rischiosi. Paura e dolore sono correlati sia dal punto di vista clinico, sia neurofisiologico, in quanto condividono alcune aree del sistema nervoso centrale, come amigdala e grigio periacqueduttale. L’obiettivo di questo studio è analizzare, attraverso una revisione della più recente letteratura, la correlazione tra paura e dolore al fine di ottimizzare il percorso riabilitativo del paziente.
ACQUISIZIONE DEI DATI: È stata condotta una revisione della bibliografia che ha individuato 16 articoli rilevanti.
SINTESI DEI DATI: Dall’analisi degli articoli selezionati emerge che la paura del dolore si associa a evitamento anticipatori nonostante una risposta analgesica endogena contestuale. Questa risposta è via via generalizzata a tutti i movimenti ritenuti rischiosi favorendo la disabilità. Anche gli individui sani sembrano manifestare atteggiamenti di evitamento nei confronti di attività ritenute algogene.
CONCLUSIONI: I risultati suggeriscono che la paura del dolore sia correlata con lo sviluppo di dolore cronico e che l’approccio riabilitativo non possa trascurare questi aspetti.

inizio pagina