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La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2021 Feb 15

DOI: 10.23736/S1825-859X.21.00090-6

Copyright © 2021 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

1868: “Utilità delle nozioni chimiche esatte nello studio della gotta”. Chimica clinica della gotta

Giuliano DALL’OLIO

Montecchio Maggiore, Vicenza, Italia


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La gotta, malattia nota fin dall’antichità, inizia ad essere studiata dal punto di vista chimico all’inizio del Settecento. Con metodi di analisi in uso agli alchimisti, alcuni studiosi affrontano il problema della individuazione della natura della gotta. Michele Pinelli, chimico-alchimista romano, esegue una delle prime “analisi chimiche” sul contenuto dei tofi gottosi, mentre Antoni van Leeuwenhoek compie la prima osservazione al microscopio dei cristalli in essi racchiusi. Gaetano Tacconi riferisce un esame chimico della sinovia di pazienti gottosi avanzando una sua idea sull’origine della malattia. Nel frattempo il chimico Carl Scheele individua l’acido urico nei sedimenti dell’urina e nei calcoli della vescica. Henry Watson dall’esame chimico di una concrezione artritica di un gottoso ravvisa la somiglianza con quella dei calcoli vescicali. È attribuita a Smithson Tennant la priorità della identificazione di un sale sodico dell’acido urico nei tofi dei gottosi, ipotesi confermata da Antoine Fourcroy e William Wollaston con una minuziosa analisi chimica. Murray Forbes, formula l’ipotesi della presenza dell’acido urico nel sangue, probabile causa della gotta. Nell’Ottocento viene confermata la presenza dell’acido urico nei malati di gotta e Marie-Gabriel Masuyer vede, nella riduzione dell’acido urico nel sangue, una soluzione al trattamento della malattia. Alexander Ure, nelle urine di un gottoso, rileva un abbondante sedimento di cristalli romboidali di acido urico e ipotizza che nel sangue questo sarà sotto forma di urato di sodio, idea che conferma con accurati esperimenti chimici. Alfred Garrod collega definitivamente la gotta ad un'eccessiva presenza di acido urico nel sangue, e mette a punto il “metodo del filo” per la sua determinazione.


KEY WORDS: Gotta; Acido urico; Urato di sodio; Tofo gottoso; Test del filo

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