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La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2020 Dicembre;16(4):250-62

DOI: 10.23736/S1825-859X.20.00082-1

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Raccomandazioni del GdS MM SIPMeL per l’uso dei biomarcatori cardiaci nella diagnostica di NSTEMI. Parte prima: cosa dicono le linee guida

Lucia MALLOGGI 1, Piero CAPPELLETTI 2 , Massimiliano MANNO 3, Elisabetta STENNER 4, Marco MORETTI 5, Francesca VENEZIANI 6, Maria A. BURGIO 7, Alessio GAMBONI 8, Matteo CASSIN 9, Margherita MORANDINI 10, Giulio MARINO 11, Martina DI PIETRO 12, Deborah MAZZEI 1, Jessica VIOLA 13, Dina DI MARIA 14, Daniela RUBIN 15, Gianni A. GALLI 16, a nome del Gruppo di Studio sui Marcatori Miocardici (GdS MM) della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL)

1 Laboratorio Analisi, AOU, Pisa, Italia; 2 SIPMeL, Castelfranco Veneto, Treviso, Italia; 3 Laboratorio Analisi, Città di Lecce Hospital - GVM Care&Research, Lecce, Italia; 4 Laboratorio Analisi Chimico Cliniche, Ambito Territoriale Livorno, Azienda USL Toscana Nordovest, Livorno, Italia; 5 Medicina di Laboratorio, AOU Ospedali Riuniti, Ancona, Italia; 6 Laboratorio Analisi, Ospedale S. Maria Nuova, USL Centro Toscana, Firenze, Italia; 7 Patologia Clinica, Ospedale Barone Lombardo, Canicattì, Agrigento, Italia; 8 Medicina d’Urgenza, ASL2 Foligno, Perugia, Italia; 9 Cardiologia, Casa di Cura San Giorgio, Pordenone, Italia; 10 Laboratorio Analisi, ASFO, Pordenone, Italia; 11 Laboratorio Analisi, AUSL Bologna, Vergato, Bologna, Italia; 12 Laboratorio Unico Metropolitano, AUSL BO, Bologna, Italia; 13 Patologia Clinica, ASP 4, Enna, Italia; 14 Laboratorio Analisi Polimedica, Ravanusa, Agrigento, Italia; 15 Laboratorio Analisi AULSS2, Conegliano Veneto, Treviso, Italia; 16 Fondazione Estote Misericordes, Borgo San Lorenzo, Firenze, Italia



PREMESSE: Fin dalla “Ridefinizione dell’Infarto del Miocardio” nel 2000, la troponina (cTn) è diventata il gold standard della diagnostica di laboratorio delle Sindromi Coronariche Acute (SCA) e dell’Infarto del Miocardio (IMA), in particolare di quello non caratterizzato da alterazioni patognomoniche elettrocardiografiche (NSTEMI, non-ST elevation myocardial infarction). La troponina ad alta sensibilità (hs-cTn) ha potenziato enormemente l’accuratezza diagnostica e la rapidità della decisione clinica e tuttavia persistono abitudini diagnostiche ancorate ai biomarcatori del passato o addirittura obsoleti.
METODI: L’obiettivo della ricerca è stato l’individuazione delle Linee Guida (LG) internazionali e nazionali e delle prove di efficacia, in particolare con revisioni sistematiche (RS), che suggeriscono l’uso di biomarcatori in SCA e NSTEMI. In questa Prima Parte vengono riassunte le LG per SCA/NSTEMI degli ultimi anni e le caratteristiche generali di hs-cTn. Nella Seconda Parte saranno presentate le RS a sostegno del ruolo di hs-cTn nella diagnosi di NSTEMI. Nella Terza Parte verranno presentate LG e prove di efficacia a sostegno di hs-cTn nella prognosi di IMA/NSTEMI.
RISULTATI: Le LG dell’ultimo lustro suggeriscono unanimemente e con progressiva forza che il marcatore di lesione in ACS/IMA/NSTEMI è la hs-cTn. La hs-cTn migliora la diagnostica di IMA/NSTEMI per almeno tre traiettorie cliniche: una diminuzione del numero dei pazienti con IMA non rilevati (falsi negativi clinici) per il raggiungimento di NPV>99%; una più rapida identificazione dei pazienti con IMA per diminuzione del periodo “troponin-blind”; un utilizzo quantitativo e non dicotomico del biomarcatore, utile a raggiungere PPV>90% in IMA M1, e nella stratificazione del rischio e prognosi in IMA, patologie coronariche acute e croniche o anche in soggetti “sani”. La hs-cTn è un “nuovo” biomarcatore di necrosi e lesione miocardica, necessario e sufficiente nella diagnostica di IMA/NSTEMI. Ogni altro biomarcatore, in particolare CK-MB, va abbandonato.
Conclusioni: La Raccomandazione che il GdS MM SIPMeL propone è la seguente: Nella diagnostica di NSTEMI il biomarcatore di scelta è la troponina ad alta sensibilità (hs-cTn). Classe I; livello di evidenza A.


KEY WORDS: Troponina; Sindromi coronariche acute; Infarto del miocardio; Non-ST elevation myocardial infarction

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