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ARTICOLO ORIGINALE   

La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2020 Settembre;16(3):187-92

DOI: 10.23736/S1825-859X.20.00070-5

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Dosaggio dell’aripiprazolo totale: messa a punto del metodo su analizzatore Cobas® 8000

Gianni PARIGI 1, 2, Lucia TERZUOLI 1, 2 , Arianna GORACCI 3, Serena PICCIONE 3, Costanza TADDEUCCI 3, Marina SALVI 1, Carlo SCAPELLATO 1, Brunetta PORCELLI 1, 2

1 UOC Laboratorio di Patologia Clinica, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena, Italia; 2 Dipartimento di Biotecnologie Mediche, Università degli Studi di Siena, Siena, Italia; 3 Dipartimento di Medicina Molecolare e dello Sviluppo, Università degli Studi di Siena, Siena, Italia



PREMESSE: L’aripiprazolo è un nuovo farmaco antipsicotico che combina una parziale attività agonista sui recettori della dopamina-2, dopamina-3 e serotonina-1A con un’attività antagonista sui recettori della serotonina-2A e D2. è utile nella gestione terapeutica di pazienti con schizofrenia, disturbi dell’umore e mania acuta. La sua determinazione nel siero permette al clinico di valutare la resistenza/aderenza del paziente al trattamento. Tra i pochi test disponibili in commercio per il dosaggio sierico di questa molecola abbiamo selezionato un test per la determinazione dell’aripiprazolo totale (aripiprazolo + deidroaripiprazolo) mettendo a punto il dosaggio su analizzatore di biochimica clinica al fine di automatizzare il test e velocizzare il tempo di risposta.
METODI: I dosaggi sono stati effettuati utilizzando il test MyCare Psychiatry Total Aripiprazole Assay su analizzatore Cobas® 8000, modulo C702. La curva di calibrazione a sei punti (0-1000 ng/ml) è stata verificata tramite tre controlli (50-200-700 ng/ml). Per la valutazione della precisione analitica del metodo abbiamo analizzato 4 campioni, ottenuti da un pool di sieri di soggetti controllo che non assumevano il farmaco con aggiunta di una quantità nota di aripiprazolo, per arrivare a concentrazioni finali di 200-100-40-20 ng/ml. Per ogni campione sono stati effettuati 5 dosaggi all’interno dello stesso giorno e per 5 giorni consecutivi. Per valutare la stabilità del farmaco, aliquote degli stessi campioni sono state conservate per 7 e 15 giorni alla temperatura di +4 e -20 °C. Inoltre, è stato eseguito il dosaggio su 10 sieri di soggetti controllo che non assumevano il farmaco e su 10 sieri di pazienti che assumevano l’aripiprazolo per via orale (5 mg/die).
RISULTATI: Il metodo applicato all’analizzatore Cobas® 8000 è lineare in un range compreso tra 45 e 1000 ng/ml, come dichiarato dalla ditta produttrice. Il test risulta essere: ripetibile, sia all’interno dello stesso giorno che in giorni diversi con CV<10%, per concentrazioni comprese fra 40 e 200 ng/ml; specifico, con valori <20 ng/ml nei soggetti controllo che non assumevano il farmaco. L’aripiprazolo è stabile per 15 giorni sia nei campioni di siero conservati a +4 °C che a -20 °C.
CONCLUSIONI: Il kit valutato può essere agevolmente adattato all’analizzatore Cobas® 8000, permettendo di eseguire velocemente il monitoraggio dell’aripiprazolo, necessario per il clinico al fine di stabilire l’efficacia e la tollerabilità del farmaco e di riconoscere i pazienti resistenti al trattamento o non aderenti alla terapia.


KEY WORDS: Farmaci antipsicotici; Schizofrenia; Disturbi dell’umore

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