Home > Riviste > La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio > Fascicoli precedenti > La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2020 Giugno;16(2) > La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2020 Giugno;16(2):94-100

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

ARTICOLO ORIGINALE   

La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2020 Giugno;16(2):94-100

DOI: 10.23736/S1825-859X.20.00058-4

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Impatto dei farmaci biologici anti-TNFα sulla produzione degli anticorpi anti-DFS70 nelle artriti infiammatorie

Teresa CARBONE 1, 2, Carmela ESPOSITO 3, Vito PAFUNDI 2 , Antonio CARRIERO 1, Maria C. PADULA 1, Angela A. PADULA 1, Salvatore D’ANGELO 1, 4

1 Istituto Reumatologico Lucano (IReL), Azienda Ospedaliera San Carlo, Potenza, Italia; 2 Laboratorio di Immunopatologia, Azienda Ospedaliera San Carlo, Potenza, Italia; 3 Reumatologia - Dipartimento di Medicina Interna, Ospedale di Prato, Prato, Italia; 4 Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica, Potenza, Italia



PREMESSE: Gli anticorpi anti-dense fine speckled 70 kD (DFS70) sono stati descritti recentemente in pazienti con diverse condizioni croniche infiammatorie, nei tumori, nelle malattie reumatologiche e anche in soggetti apparentemente sani. L’impatto delle nuove terapie biologiche sulla produzione di questi anticorpi non è stato ancora indagato. Pertanto, lo scopo principale di questo studio è indagare la prevalenza degli anticorpi anti-DFS70 in un’ampia coorte di pazienti affetti da artriti infiammatorie e, successivamente, valutare gli effetti delle terapie con inibitori del TNFalpha (TNFα) sulla loro espressione.
METODI: I sieri di pazienti adulti con diagnosi di Artrite Reumatoide (AR) e di Spondiloartrite (SpA), rispondenti, rispettivamente, ai criteri ACR/EULAR 2010 e ASAS 2011 sono stati analizzati per la ricerca di anticorpi anti-DFS70 con l’immunofluorescenza indiretta (IFI) e l’immunoblotting (IB). I dati demografici, clinici, di laboratorio e la storia clinica dei pazienti sono stati estrapolati dalle rispettive cartelle cliniche.
RISULTATI: La prevalenza degli anticorpi anti-DFS70 è risultata pari al 4,0% (4/100) nelle AR e al 3,8% (4/105) nelle SpA, rispettivamente, senza differenze statisticamente significative tra i due gruppi (P>0,05). L’espressione degli anticorpi anti-DFS70 è stata indotta, per la quasi totalità dei pazienti, dalla terapia con farmaci anti-TNFα. Nessun paziente anti-DFS70 positivo ha sviluppato un lupus eritematoso indotto da farmaci (DILE) durante il trattamento con anti-TNFα.
CONCLUSIONI: I dati ottenuti mostrano un’elevata prevalenza degli anticorpi anti-DFS70 nelle coorti AR e SpA. Gli anticorpi anti-DFS70 indotti dalla terapia anti-TNFα sono risultati non associati ad alcuna manifestazione clinica di DILE. Questa osservazione supporta l’ipotesi che questi autoanticorpi non abbiano un ruolo patogenetico. Studi successivi su coorti più ampie saranno necessari per validare questi dati preliminari.


KEY WORDS: ANA (Anticorpi anti-nucleo); Artrite reumatoide; Autoimmunità; DFS70/LEDGF; Farmaci anti-TNFalpha; Spondiloartrite

inizio pagina