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EDITORIALE   

La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2019 Dicembre;15(4):239-42

DOI: 10.23736/S1825-859X.19.00044-6

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Possiamo fidarci delle linee guida cliniche quando parlano di laboratorio?

Piero CAPPELLETTI

SIPMeL, Castelfranco Veneto, Treviso, Italia



Le linee guida per la pratica clinica sono diventate uno strumento quotidiano per la maggioranza dei medici, il fondamento dell’organizzazione sanitaria come ad esempio per i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, l’obiettivo principale di molte società scientifiche, un elemento essenziale della deontologia medica e spesso l’arbitro giuridico nella valutazione delle azioni mediche verso i pazienti. Tuttavia, vi sono critiche per la solidità delle prove di efficacia, da un lato, e per le caratteristiche del processo di produzione dall’altro. In particolare, le linee guida cliniche che trattano o utilizzano il laboratorio appaiono deboli sia nella loro stesura sia nella formazione delle prove di evidenza. Lavori scientifici in questo campo, comparsi in quest’ultima decade, sono allarmanti. Per migliorare la situazione sono necessarie azioni convergenti degli autori clinici, dei professionisti di laboratorio, delle riviste medico-scientifiche e delle istituzioni attinenti alle linee guida, come in Italia il Sistema Nazionale per le Linee Guida (SNLG).


KEY WORDS: Linee guida cliniche come argomento; Medicina di laboratorio; Medicina basata su prove di efficacia

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