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La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2019 Settembre;15(3):178-84

DOI: 10.23736/S1825-859X.19.00020-3

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il middleware di laboratorio nella diagnostica urinaria

Rudi RAVASIO , Francesca NEMBRINI, Maria G. ALESSIO, Giulia PREVITALI, Giovanni GUERRA

Laboratorio Analisi Chimico Cliniche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Papa Giovanni XXIII, Bergamo, Italia



L’evoluzione tecnologica negli ultimi decenni ha interessato tutti i settori del laboratorio di Patologia Clinica, compresa la Diagnostica Urinaria; quest’ultima ha vissuto una vera e propria rivoluzione con l’introduzione della lettura automatizzata del sedimento, che ha permesso di ottenere risultati con una precisione e accuratezza fino a qualche anno fa non immaginabili. La necessità di selezionare, integrare ed elaborare i numerosi dati provenienti da strumenti diversi, definendo soglie di allarme e griglie di validazione finalizzate a orientare le risorse e le competenze su casi meritevoli di approfondimento, ha trovato soluzione nella tecnologia informatica con l’introduzione di software gestionali anche definiti middleware. Nel nostro laboratorio, l’implementazione e lo sviluppo continuo di un middleware con l’applicazione di regole definite sulla base della competenza ed esperienza del Patologo Clinico ha consentito di migliorare il flusso di lavoro ottimizzando nel contempo il percorso decisionale.


KEY WORDS: Diagnostica urinaria; Middleware; Sistema esperto; Integrazione

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