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EDITORIALE   

La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2019 Giugno;15(2):91-9

DOI: 10.23736/S1825-859X.19.00031-8

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Le malattie croniche e la medicina di laboratorio

Piero CAPPELLETTI

SIPMeL, Castelfranco Veneto, Treviso, Italia



La Medicina di Laboratorio ha un ruolo importante nelle Malattie Croniche che esplica attraverso l’uso di biomarcatori generici e specifici di patologia per lo screening, la diagnosi e la diagnosi differenziale, la prognosi e la stratificazione del rischio, il monitoraggio della malattia e della terapia, l’uso come endpoint surrogati. Le Linee Guida Cliniche delle Malattie Croniche codificano adeguatamente l’uso prescrittivo dei biomarcatori e ne valorizzano il ruolo. Tuttavia, emergono alcuni problemi riguardanti la completezza delle Linee Guida Cliniche in tema di biomarcatori per la diffusa mancanza di elementi, in particolare della fase preanalitica e analitica; la complessità della appropriatezza della diagnostica di laboratorio nelle fasi precliniche e nelle fasi terminali delle malattie croniche; le difficoltà alla “personalizzazione” del percorso del paziente di malattia cronica, legate a problemi strettamente clinici, di organizzazione sanitaria e di ritardo tra innovazione e trattamenti codificati dalle raccomandazioni delle Linee Guida.


KEY WORDS: Medicina di Laboratorio; Malattie croniche; Biomarcatori; Appropriatezza; Innovazione

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