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SCHEGGE DI STORIA DELLA MEDICINA   

La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2019 Marzo;15(1):85-90

DOI: 10.23736/S1825-859X.19.00003-3

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La patologia generale a Napoli: gli inizi dell’epoca moderna

Luigi M. SENA

Università degli Studi di Torino, Torino, Italia



Lustig, Alessandro nacque il 5 maggio 1857 a Trieste, città facente parte all’epoca dell’Impero Austriaco. Laureatosi in medicina e Chirurgia a Vienna, esercitò la professione medica nei primi anni a Innsbruck e Vienna per poi ritornare a Trieste, sua città natale. Trasferitosi a Torino nel 1887 per motivi politici, fu presentato dal Chirurgo Professor Antonio Carle all’Ospedale Mauriziano “Umberto I” di Torino, dove ebbe l’incarico di organizzare il Laboratorio di Analisi. Nello stesso tempo frequentò la Patologia generale di Torino diretta dal Professor Giulio Bizzozero conseguendo la docenza nella relativa disciplina. Nel gennaio 1888 divenne direttore del Laboratorio di Patologia dell’ospedale Mauriziano di Torino, carica che ebbe fino al dicembre dello stesso anno, diventando così il primo Patologo generale direttore di un Laboratorio di Patologia clinica in Italia. Vincitore di concorso nell’aprile del 1889, fu chiamato alla cattedra di Patologia generale presso la Regia Università di Cagliari, ma si trasferì, dopo poco tempo, nel 1890, a Firenze quale professore di Patologia generale e direttore del laboratorio annesso all’Istituto di Studî Superiori e di Perfezionamento, diventata poi Università di Firenze, dove insegnò anche batteriologia e immunologia fino al pensionamento (1932). Ottenne la cittadinanza italiana nel 1891 e fu nominato senatore del Regno nel 1911 per i suoi meriti accademici e scientifici. Sposato con Linda Piacezzi, mutò il cognome suo e dei figli in Lustig Piacezzi, nel 1915. Fervente patriota, scoppiata la guerra partì volontario di guerra, all’età di 58 anni. Fu tra i più attivi benemeriti nell’organizzazione dei servizi sanitari al fronte per tutta la durata della guerra (1915-1918) specialmente per quanto riguardava le misure di profilassi delle malattie infettive castrensi e fu promotore e insegnante dell’Università Castrense di San Giorgio di Nogaro (Udine). Fu insignito di 3 croci di guerra. Dopo l’utilizzo delle armi chimiche sul fronte carsico intuì l’importanza di queste nuove armi e ne divenne in seguito uno dei maggiori esperti. La sua carriera di ricercatore e organizzatore fu molto intensa e di grande pregio. Suo merito fu il riconoscimento della batteriologia, dell’immunologia e della biochimica quali settori importantissimi della Patologia generale in un’epoca nella quale tale disciplina era dedita soprattutto a studi morfologici. Alla prestigiosa e brillante Scuola del Professor Alessandro Lustig, la cui tradizione dura nel tempo, si è formato quasi il 90% dei Patologi Generali Italiani del ‘900, i quali hanno contribuito in maniera capillare allo sviluppo di questa disciplina e della Patologia clinica. Egli è da considerare il padre della moderna Patologia generale napoletana. Infatti ai primi del Novecento divenne professore Ordinario di Patologia generale a Napoli il suo primo allievo, Gino Galeotti e in seguito l’altro suo allievo Pietro Rondoni.


KEY WORDS: Lustig; Storia della Medicina; Patologia generale; Patologia clinica

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