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La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio 2019 Marzo;15(1):70-82

DOI: 10.23736/S1825-859X.19.00007-0

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Raccomandazioni della Federazione Italiana delle Società di Medicina di Laboratorio (FISMeLab) per il trasporto del materiale biologico

Valentino MICONI 1, Bruno BRANDO 2, 3, Pierangelo CLERICI 4, 5, 6, Filippo CRIVELLI 7, 8, Francesco CURCIO 9, 10, Roberto GIARDINI 8, 11, Enrico MAGLIANO 6, Cosimo OTTOMANO 12, 13, 14, Sabine STIOUI 15, 16, Erminio TORRESANI 6, 11, Martina ZANINOTTO 13, 17, Anna Maria CENCI 1

1 Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL), Castelfranco Veneto, Treviso, Italia; 2 Laboratorio di Ematologia e Centro Trasfusionale, ASST Ovest Milanese, Legnano, Milano, Italia; 3 ISCCA - Società Italiana per l’Analisi Citometrica Cellulare affiliated to ESCCA - Italian Society for Cytometric Cell Analysis, Milano, Italia; 4 Unità Operativa di Microbiologia e Laboratorio Analisi, ASST Ovest Milanese, Legnano, Milano, Italia; 5 Presidente FISMeLab, Milano, Italia; 6 AMCLI - Associazione Microbiologi Clinici Italiani, Milano, Italia; 7 Direttore Struttura Complessa Aziendale di Anatomia Patologica, ASST Valle Olona, Busto Arsizio, Varese, Italia; 8 SIAPeC-IAP - Società Italiana di Anatomia Patologica e Citopatologia Diagnostica - Segretario Regionale, Milano, Italia; 9 Dipartimento di Area Medica, Università degli Studi di Udine, Udine, Italia; Dipartimento di Medicina di Laboratorio, Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, Udine, Italia; 10 SIPMeT - Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale, Rende, Cosenza, Italia; 11 IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Milano, Italia; 12 Direzione Medica Synlab Italia, Monza, Italia; 13 SIBioC - Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica - Medicina di Laboratorio, Milano, Italia; 14 Coordinatore del Gruppo di Lavoro FISMeLab, Milano, Italia; 15 Laboratorio Analisi Sezione di Citogenetica e Genetica Medica, Istituto Clinico Humanitas, Rozzano, Milano, Italia; 16 SIGU - Società Italiana di Genetica Umana, Roma, Italia; 17 Unità Operativa Complessa di Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliera Padova, Padova, Italia



Il trasporto dei campioni biologici negli ultimi anni è divenuto un tema strategico. La loro movimentazione da evento raro costituisce oggi una prassi frequente per la tendenza dei laboratori pubblici di andare verso accentramenti consistenti e di quelli privati a consorziarsi o ad affidare ad altri, più attrezzati (modello “hub and spoke”), l’esecuzione di una parte più o meno consistente del repertorio analitico. Inoltre, diviene sempre più diffusa nel territorio la presenza dei centri prelievo per migliorare il servizio ai cittadini. Il tempo e le modalità di trasporto a distanza dei campioni biologici è fonte di potenziale corruzione della matrice che genera errori preanalitici di varia natura e gravità. La mancanza a livello italiano di indicazioni univoche di comportamento, ha indotto la Federazione Italiana delle Società della Medicina di Laboratorio (FISMeLab) a costituire un gruppo di lavoro formato da rappresentanti delle diverse Società Scientifiche aderenti, con lo scopo di redigere un manuale di comportamento pratico sui requisiti di trasporto dei materiali biologici. L’idea guida è che le raccomandazioni comprendano i singoli misurandi nei vari ambiti del Laboratorio, spingendosi anche alle fasi immediatamente precedente e successiva alla loro spedizione, senza però entrare in conflitto con i sistemi qualità dei singoli laboratori. Nella maggior parte dei casi l’utilizzatore potrà consultare una tabella dove troverà il nome del misurando e la raccomandazione di come trattarlo nel modo più affidabile dalla fine del prelievo all’inizio dell’analisi per non compromettere l’accuratezza della misura, considerando la temperatura di trasporto o l’eventuale necessità di separare il plasma/siero dalla parte corpuscolata, l’eventuale necessità di congelare il campione e a quale distanza di tempo dal prelievo. Le raccomandazioni descritte tengono conto delle migliori evidenze di letteratura disponibili, peraltro piuttosto disperse e non sempre univoche. Questa raccomandazione si divide in tante parti “speciali”, una per ogni area del laboratorio: biochimica, ematologia, coagulazione, medicina trasfusionale, anatomia patologica, microbiologia, immunofenotipizzazione in citometria a flusso, citogenetica e genetica molecolare. Il tempo di trasporto è stato considerato una criticità. La raccomandazione cardine è di suddividerlo in due segmenti: al di sotto di 3 ore e oltre le tre ore dalla fine del tempo di prelievo. Si raccomanda che il tempo di prelievo sia contenuto in due ore e che l’attesa del mezzo di trasporto sia la più breve possibile.


KEY WORDS: Conservazione del materiale biologico; Rischio biologico; Linee guida e raccomandazioni

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