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PHYSIOLOGICAL AREA   

Medicina dello Sport 2022 March;75(1):45-58

DOI: 10.23736/S0025-7826.22.03936-9

Copyright © 2022 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Ci si deve allenare mentre si compete? Le partite potrebbero essere lo scenario migliore per raggiungere la massima richiesta prestazionale interna per i giocatori di basket professionisti

Enrique ALONSO PÉREZ-CHAO 1, 2 , Carlos RIBAS 3, Miguel A. GÓMEZ 1, Rubén PORTES 2, 4, Sergio L. JIMÉNEZ 5, Alberto LORENZO 1

1 Facultad de Ciencias de la Actividad Física y del Deporte, Universidad Politécnica de Madrid, Madrid, Spain; 2 Department of Physical Activity and Sports Sciences, University Alfonso X el Sabio, Villanueva de la Cañada, Madrid, Spain; 3 School of Sports Science, European University of Madrid, Villaviciosa de Odón, Spain; 4 Club Baloncesto Breogán de Lugo, Lugo, Spain; 5 Center for Studies, Rey Juan Carlos University, Fuenlabrada, Spain


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OBIETTIVO: Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare la massima richiesta prestazionale interna (internal peak demands, PD) di diverse sessioni di allenamento e gare ufficiali alle quali hanno preso parte un gruppo di giocatori di pallacanestro professionisti.
METODI: Le PD per la frequenza cardiaca (FC), la frequenza respiratoria (respiratory rate, RR) e la ventilazione (ventilation, VE) sono state monitorate durante sei partite e 49 sedute di allenamento. Il modello misto lineare (linear mixed model, MLM) è stato impiegato per identificare le differenze di FC, RR e VE tra le varie sessioni.
RISULTATI: Nel giorno della gara (match day, MD) è stata evidenziata una maggiore PD interna (effetti piccoli-moderati) rispetto a quanto registrato durante gli allenamenti, per quanto riguarda tutte le variabili. A sua volta, MD presenta differenze da piccole a molto grandi rispetto al resto dei codici del giorno per tutte le variabili. Inoltre, le PD sono apparse sostanzialmente più alte durante il MD rispetto alla stagione e al precampionato. In aggiunta, le attività prestagionali presentavano valori più alti (range ES: 0,15-0,29) rispetto al lavoro svolto durante la stagione agonistica, per tutte le variabili. Infine, PD ha fatto registrare valori più elevati durante le partite amichevoli e quelle giocate prima dell’inizio del campionato rispetto a quanto avvenuto durante il suo svolgimento.
CONCLUSIONI: La PD interna per tutti i parametri monitorati è risultata più alta durante le partite rispetto agli allenamenti. Inoltre, la PD interna è risultato più alto durante le partite amichevoli e il periodo precampionato rispetto a quanto fatto registrare nel corso della stagione. Nonostante si trattasse di gare amichevoli, questi risultati hanno rivelato che la partita è lo scenario in cui si raggiungono PD interne più elevate. È essenziale quantificare le richieste di picco nell’ottica dello sviluppo di un regime di allenamento ottimale per i giocatori, in grado di prepararli a far fronte alla pressione esercitata dalle PD interne, requisito fondamentale per disporre con padronanza di tutta una serie di abilità tecnico-tattiche fondamentali durante le gare.


KEY WORDS: Frequenza cardiaca; Atleti; Pallacanestro; Prestazioni atletica; Sport di squadra

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