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MEDICAL AREA   

Medicina dello Sport 2021 September;74(3):435-40

DOI: 10.23736/S0025-7826.21.03993-4

Copyright © 2021 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Il potenziale dell’esercizio con restrizione del flusso ematico nel superamento del jet lag: le implicazioni di maggiore interesse in vista di Tokyo 2020

Maria KOTOPOULEA NIKOLAIDI 1, Borja MUNIZ-PARDOS 2, Ifigeneia GIANNOPOULOU 1, Fergus M. GUPPY 3, 4, Chiara FOSSATI 5, 6, Dina C. JANSE VAN RENSBURG 6, 7, Demitri CONSTANTINOU 6, 8, Fabio PIGOZZI 5, 6, Yannis PITSILADIS 3, 6, 9, 10

1 School of Sport and Service Management (SASM), University of Brighton, Brighton, UK; 2 GENUD Research Group, Faculty of Health and Sport Sciences, University of Zaragoza, Zaragoza, Spain; 3 Centre for Stress and Age Related Disease, University of Brighton, Brighton, UK; 4 School of Pharmacy and Biomolecular Sciences, University of Brighton, Brighton, UK; 5 Department of Movement, Human and Health Sciences, Foro Italico University, Rome, Italy; 6 International Federation of Sports Medicine (FIMS), Lausanne, Switzerland; 7 Section of Sports Medicine, Faculty of Health Sciences, University of Pretoria, Pretoria, South Africa; 8 Center for Exercise Science and Sports Medicine, University of the Witwatersrand, Johannesburg, South Africa; 9 Center for Exercise Sciences and Sports Medicine, FIMS Collaborating Centre of Sports Medicine, Rome, Italy; 10 European Federation of Sports Medicine Associations (EFSMA), Lausanne, Switzerland


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La decisione presa dal Comitato Olimpico Internazionale (Comité International Olympique [CIO]) di ospitare i Giochi Olimpici questa estate porta una serie di sfide inedite per gli organizzatori dell’evento e per gli atleti che vi prendono parte. Una delle misure adottate dal CIO è quella di imporre che gli atleti non abbiano accesso al Villaggio Olimpico fino a cinque giorni dall’inizio delle gare dei Giochi per contrastare la diffusione del COVID-19. Pertanto, atleti provenienti da tutto il mondo che non hanno avuto la possibilità di pianificare diversamente il proprio arrivo a Tokyo, avranno a disposizione solo 5 giorni per acclimatarsi prima degli eventi ai quali parteciperanno. Destano particolare preoccupazione gli effetti negativi sulla salute e sulle prestazioni provocati dalla discronia da fuso orario, conosciuta anche come jet lag, che interessa gli atleti che si ritroveranno a viaggiare verso la città teatro dei Giochi Olimpici attraversando diversi fusi orari. L’allenamento con restrizione del flusso sanguigno (blood flow restriction [BFR]) è una modalità di esercizio priva di controindicazioni che può potenzialmente alleviare gli effetti del jet lag sulle prestazioni grazie ai numerosi adattamenti fisiologici benefici che è in grado di indurre, i quali si sovrappongono a quelli di altre strategie di mitigazione di questo fenomeno. Dati provenienti dalla sperimentazione sono tuttavia necessari per confermare questa interessante possibilità. Il presente articolo mira a promuovere ulteriori ricerche sugli effetti dell’allenamento BFR utilizzato congiuntamente ad altre strategie volte ad alleviare gli effetti del jet lag prima, durante e dopo un volo a lungo raggio, sulle susseguenti prestazioni di atleti d’élite, in particolare durante questo periodo storico caratterizzato della pandemia di COVID-19 e dalle molteplici difficoltà che ne derivano.


KEY WORDS: Circolazione sanguigna; Sport; Sindrome da jet lag

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