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Medicina dello Sport 2021 June;74(2):313-26

DOI: 10.23736/S0025-7826.21.03838-2

Copyright © 2021 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Relazione tra attività fisica, fitness funzionale e rischio di caduta negli anziani: uno studio trasversale cross-section sulla popolazione della regione di Oporto

Paulo C. CARMO 1, 2, 3 , Adjane P. CESAR 3, Rubim S. SANTOS 1, Joana M. CARVALHO 3

1 School of Medicine, Polytechnic Institute of Porto, Porto, Portugal; 2 Service of Otorhinolaryngology, Hospital of Vila Nova de Gaia, Vila Nova de Gaia, Portugal; 3 Faculty of Sports, University of Porto, Porto, Portugal


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OBIETTIVO: Le cadute tra gli anziani sono una delle problematiche clinico-sanitarie più importanti e comuni, dal momento che rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità al mondo. L’elevata incidenza e le ripercussioni funzionali e sociali che ne scaturiscono generano un notevole onere finanziario per le persone anziane, per i sistemi sanitari e per le comunità. Analizzando il fenomeno con diverse metodologie, la relazione individuata tra rischio di caduta, attività fisica e forma fisica ha dato luogo ad una serie di risultati non del tutto coerenti. Questo studio si propone di esaminare la relazione tra i livelli oggettivi di attività fisica (physical activity, PA), il rischio di caduta (fall risk, FR) e diversi parametri di fitness funzionale (FF), allo scopo di creare un modello appropriato per spiegare la variabilità del rischio di caduta.
METODI: Centosettanta adulti anziani (72,34±6,70 anni, 124 dei quali di sesso femminile), hanno completato un Functional Fitness Test (FFT) e sono stati sottoposti ad una valutazione attraverso la Scala Tinetti per il rischio di caduta nell’anziano (Performance-Oriented Mobility Assessment, POMA). L’attività fisica legata alla deambulazione è stata valutata tramite accelerometria per 7 giorni. L’indice di correlazione di Pearson è stato impiegato per verificare l’associazione tra FR, PA e FF. Le analisi sono state corrette per sesso, età o entrambi I fattori. La regressione lineare multipla inferenziale (stepwise multiple linear regression, MLR) è stata utilizzata per valutare l’impatto della PA e dei parametri di FF sul FR.
RISULTATI: La MLR ha mostrato che la variabilità di FR poteva essere spiegata principalmente dall’agilità motoria (46,0%) e in parte dalla forza espressa dalla parte inferiore del corpo (14,1%), se prese in considerazione indipendentemente. La loro azione combinata raggiungeva il 49%. L’attività fisica, così come l’età, sono state escluse dai modelli. Quando si conduce una analisi MLR per il genere, solo l’agilità motoria spiega la variabilità del rischio di caduta, con effetti più marcati nelle donne (45,0%) rispetto ai soggetti maschi (23,6%).
CONCLUSIONI: Gli autori hanno concluso che una ridotta agilità motoria e forza nella parte inferiore del corpo possono aumentare il rischio di caduta. Tuttavia, è necessario uno studio prospettico per concretizzare ulteriori evidenze necessarie a stabilire le direzioni di causalità tra il comportamento dell’attività fisica ed il rischio di caduta.


KEY WORDS: Invecchiamento; Forma fisica; Equilibrio; Cadute accidentali

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