Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2020 December;73(4) > Medicina dello Sport 2020 December;73(4):661-72

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo
Share

 

ORTHOPEDIC AREA   

Medicina dello Sport 2020 December;73(4):661-72

DOI: 10.23736/S0025-7826.20.03685-6

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Effetti della terapia con onde d’urto sul dolore e sulla forza muscolare dell’avambraccio durante il movimento rotatorio in pazienti affetti da epicondilalgia omerale

Liang CHENG 1, 2, Yunfei JIANG 2

1 Chengdu Sport University, Chengdu, China; 2 Sichuan Sport University, Chengdu, China


PDF


OBIETTIVI: Questo studio ha avuto come obiettivo la determinazione degli effetti terapeutici della terapia con onde d’urto nell’ambito dell’allenamento riabilitativo applicato all’epicondilalgia omerale (più comunemente riferito come “gomito del tennista”) e l’analisi delle variazioni in termini di dolore percepito e forza muscolare dell’avambraccio a differenti velocità angolari.
METODI: I pazienti affetti da epicondilalgia omerale che riferivano dolore da più di 6 mesi sono stati divisi in maniera casuale in un gruppo sperimentale (N.=14, rapporto maschi/femmine: 10/4) ed un gruppo di controllo (N.=15, rapporto maschi/femmine: 10/5). Il gruppo sperimentale è stato trattato con terapia con onde d’urto per 8 settimane. I gruppi sperimentali e di controllo sono stati sottoposti agli stessi regimi di terapia fisica e di addestramento alla riabilitazione. La terapia fisica è stata eseguita con un dispositivo portatile per terapia ad ultrasuoni Chattanooga 2776. Il training riabilitativo comprendeva esercizi di pronazione dell’avambraccio e di supinazione. Il punteggio nella scala visuo-analogica del dolore (VAS) e i cambiamenti nella forza muscolare isocinetica esercitata durante la pronazione e la supinazione dell’avambraccio a diverse velocità angolari (60°/s e 180°/s) sono stati misurati prima e dopo il trattamento.
RISULTATI: Dopo 8 settimane, il punteggio nella scala VAS nel gruppo sperimentale è diminuito del 70,1% (P<0,001), la coppia al picco di pronazione dell’avambraccio 60°/s è aumentata del 13,2%, e la resistenza del gruppo muscolare di pronazione è aumentata dell’11,5% (P<0,001). Il punteggio VAS nel gruppo di controllo è diminuito del 33,8% (P<0,001). Dopo 8 settimane, il punteggio VAS nel gruppo sperimentale era inferiore a quello del gruppo di controllo del 54,9% (P<0,001), e sia la coppia al picco di pronazione dell’avambraccio 60°/s che la resistenza del muscolo pronatore nel gruppo sperimentale erano superiori a quelli del gruppo di controllo, rispettivamente del 12,3% e del 16,0% (P<0,05).
CONCLUSIONI: Otto settimane di terapia con onde d’urto ad ultrasuoni, unitamente all’allenamento riabilitativo in pazienti affetti da epicondilalgia omerale sono in grado di ridurre il dolore, migliorare il picco di coppia esercitata dal gruppo muscolare pronatore dell’avambraccio fino a 60°/s e potenziare la resistenza del muscolo pronatore stesso.


KEY WORDS: Gomito del tennista; Terapia con onde d’urto; Forza muscolare; Dolore

inizio pagina