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Medicina dello Sport 2020 June;73(2):282-90

DOI: 10.23736/S0025-7826.20.03646-7

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Prevalenza dell’instabilità cronica della caviglia negli atleti universitari: valutazione dei criteri diagnostici dell’International Ankle Consortium

Nontawit UDOMPANICH 1, 2, Torkamol HUNSAWONG 1, 2 , Uraiwan CHATCHAWAN 1, 2, Wanlop TIPSORN 1, Butsakorn SOPARAK 1, Sineenart JAROONRAK 1, Supaporn PHADUNGKIT 1

1 School of Physical Therapy, Faculty of Associated Medical Sciences, Khon Kaen University, Khon Kaen, Thailand; 2 The Research Center in Back, Neck, Other Joint Pain and Human Performance (BNOJPH), Khon Kaen University, Khon Kaen, Thailand


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OBIETTIVO: Negli ultimi due decenni, sono stati utilizzati criteri diagnostici difformi per individuare le persone affette da instabilità cronica della caviglia (chronic ankle instability, CAI), con una vasta prevalenza (circa il 23-58%) negli atleti delle scuole superiori e delle università. Per una maggiore coerenza, nel 2014 l’International Ankle Consortium ha stabilito uno standard minimo per i criteri diagnostici della CAI. Tuttavia, mancano studi sulla prevalenza della CAI secondo gli attuali criteri. Per tale motivo, questo studio si focalizza sulla prevalenza attuale della CAI, comparandola con i risultati di studi precedenti.
METODI: È stato condotto uno studio trasversale su cento atleti universitari. Ai partecipanti che soddisfacevano i criteri dell’International Ankle Consortium è stata diagnosticata la CAI. È stato utilizzato il test per una proporzione al fine di comparare la prevalenza attuale della CAI con i risultati degli studi precedenti.
RISULTATI: Dei cento atleti universitari, a nove (9% di tutti i partecipanti) è stata diagnosticata la CAI (il 95% CI variava dal 3,29% al 14,7%). La prevalenza attuale della CAI era significativamente inferiore rispetto ai risultati degli studi precedenti (P<0,001).
CONCLUSIONI: I risultati del presente studio confermano che l’uso dei nuovi criteri porta a una differenza significativa nella diagnosi di prevalenza CAI. Al fine di migliorare la generalizzabilità delle future ricerche CAI, per reclutare i partecipanti si dovrebbe utilizzare lo standard minimo per i criteri diagnostici dell’International Ankle Consortium.


KEY WORDS: Atleti; Epidemiologia; Caviglia; Instabilità articolare; Strappi e distorsioni

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