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Medicina dello Sport 2020 March;73(1):42-52

DOI: 10.23736/S0025-7826.20.03558-9

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Effetto di una breve immersione in acqua fredda sulle variabili muscolari meccaniche e metaboliche nel recupero a breve termine successivo all’esercizio

Alberito R. de CARVALHO , José R. SVISTALKI, Welds R. BERTOR, Gladson R. BERTOLINI

Physical Therapy College, Universidade Estadual do Oeste do Paraná (UNIOESTE), Cascavel, Brazil


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OBIETTIVO: L’effetto della crioterapia sulla funzione neuromuscolare non è riconosciuta in modo unanime, sebbene sia una pratica popolare in contesti sportivi come strategia di recupero successiva all’esercizio. Lo scopo di questo studio era di verificare gli effetti di una breve immersione in acqua fredda (CWI, Cold Water Immersion) volta al raffreddamento neuromuscolare superficiale sulle variabili muscolari meccaniche e metaboliche nel recupero a breve termine successivo all’esercizio.
METODI: Hanno preso parte allo studio pallavolisti maschi (N.=12; età 15±1,08 anni; statura: 174±5,50 cm; massa corporea: 70,75±15,76 kg). Le procedure di valutazione si sono svolte in due giorni diversi. Le variabili muscolari meccaniche e metaboliche valutate sono state la potenza meccanica media (W) e l’Indice di affaticamento (FI, Fatigue Index), rispettivamente. Il protocollo delle procedure è stato strutturato in modo identico entrambi i giorni, ad eccezione del fatto che il primo giorno abbiamo usato come condizione di controllo (CC, Control Condition) il riposo da seduti e il secondo giorno una CWI della durata di sei minuti come condizione sperimentale (EC, Experimental Condition). W e FI sono stati determinati in base a 60 s del test del salto verticale continuo (CVJT60). Le procedure di protocollo hanno seguito un ordine ben preciso di passaggi, uno immediatamente successivo all’altro: 1°) CVJT60 nel momento PRE; 2°) sei minuti di riposo seduti come CC o sei minuti di CWI come EC; 3°) cinque minuti di riposo seduti; 4°) di nuovo CVJT60 nel momento POST. Per la CWI, i partecipanti entravano fino alla vita in una vasca di 2000 l di capacità riempita con acqua ghiacciata a 16 °C. Come test statistico è stato utilizzato il Modello Lineare Generalizzato (GLM).
RISULTATI: I risultati non hanno evidenziato differenze statistiche per quanto riguarda W e FI quando abbiamo analizzato condizione, momento o interazione tra condizione e momento.
CONCLUSIONI: La CWI a breve esposizione mirata al raffreddamento neuromuscolare superficiale non ha influito sulle variabili muscolari meccaniche e metaboliche nel recupero a breve termine successivo all’esercizio.


KEY WORDS: Crioterapia; Fenomeni biomeccanici; Forza muscolare

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