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Medicina dello Sport 2019 December;72(4):498-512

DOI: 10.23736/S0025-7826.19.03400-8

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Variazioni dei parametri ematici e della prestazione nell’allenamento ad alta quota nei corridori di categoria élite endurance

Roohollah MOHAMMADI MIRZAEI 1 , Mahtab MOHAMMADI MIRZAEI 2

1 Faculty of Physical Education and Sport Sciences, Farhangian University, Tehran, Iran; 2 Master of Virology Kerman University of Medical Sciences, Kerman, Iran


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OBIETTIVO: Scopo del presente studio è l’analisi degli effetti della permanenza e dell’allenamento ad alta quota sui livelli sierici di HIF-1α, PGC-1α e EPO e sulla prestazione nella gara da 3000 metri (endurance) nei corridori iraniani della squadra nazionale.
METODI: Dopo quattro settimane di allenamento e di valutazione a livello del mare, 32 corridori maschi di lunga distanza sono stati suddivisi in modo casuale in quattro gruppi equivalenti, in base alla loro permanenza e allenamento ad alta quota (1500-metri, 2000-metri, 2350-metri e 2500-metri). Tutti i corridori hanno eseguito gli stessi programmi di allenamento. I campioni ematici sono stati prelevati al livello del mare, per valutare sia le variazioni dei livelli sierici di HIF-1α, PGC-1α ed EPO, che la prestazione sui 3000-metri, prima e dopo il periodo d’allenamento ad alta quota. Abbiamo valutato i dati tramite l’analisi della varianza per misure ripetute, con significatività P≤0,05.
RISULTATI: Abbiamo rilevato un miglioramento significativo (P≤0,05) nella prestazione nella corsa da 3000-metri, tra il pre- e il post-allenamento ad alta quota (1000-metri, 2000-metri e 2350 metri), sebbene a 2500 m di altitudine non vi fossero variazioni significative (P≥0,05). Inoltre non sono state osservate variazioni significative nei livelli di HIF-1α (P≥0,05). Va osservato che le variazioni significative si sono presentate nei livelli di PGC-1α e EPO tra il pre- e il post-permanenza e pre- e post-allenamento ad alta quota (P≤0,05).
CONCLUSIONI: I programmi specifici d’allenamento ad alta quota sembrano causare, in genere, alterazioni del metabolismo cellulare e aumenti dei livelli di PGC-1α e EPO, mediante meccanismi indipendenti da HIF-1α, nel momento dell’allenamento. Di conseguenza anche il tempo di esecuzione della corsa da 3000-metri può calare ad altitudini inferiori.


KEY WORDS: Altitudine; Esami del sangue; Proteina umana HIF1A; Prestazione atletica; Corsa; Allenamento di resistenza

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