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Medicina dello Sport 2019 September;72(3):453-9

DOI: 10.23736/S0025-7826.19.03556-7

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Proliferazione mitocondriale miocardica e aritmie in un ciclista: ruolo dell’uso di eritropoietina

Massimiliano BIANCO 1 , Vincenzo PALMIERI 1, Salvatore F. GERVASI 1, Francesco CUCCARO 1, Sebastiano ORVIETO 1, Antonio DELLO RUSSO 2, Carla GIORDANO 3, Paolo ZEPPILLI 1, Giulia D’AMATI 3

1 Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport e Rieducazione Funzionale, Istituto di Medicina Interna e Geriatria, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Rome, Italy; 2 Heart Rhythm Center, Monzino Heart Center IRCCS, Milan, Italy; 3 Department of Radiological, Oncological and Pathological Sciences, Sapienza University, Rome, Italy


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Le aritmie ventricolari in atleti agonisti possono rappresentare un problema impegnativo per il medico ed il cardiologo dello sport. Tali aritmie possono essere ricondotte alla presenza di cardiomiopatie strutturali o funzionali, ma deve essere sempre considerato il possibile ruolo dell’utilizzo di sostanze vietate. Riportiamo il caso di un giovane ciclista professionista asintomatico con aritmie ventricolari frequenti e in forma ripetitiva, un cuore apparentemente sano con le metodiche di imaging disponibili e riferito uso di eritropoietina (EPO). Al mappaggio elettro-anatomico durante studio elettrofisiologico, è stata rilevata un’area di bassi voltaggi nel tratto d’efflusso del ventricolo destro. All’esame istologico si è riscontrata, sorprendentemente, una proliferazione mitocondriale nei miocardiociti. Essendo state escluse miopatie/cardiomiopatie mitocondriali, è stata presa in considerazione la possibilità di un legame tra l’uso di EPO e la proliferazione mitocondriale. In questo atleta, inoltre, lo stimolo artificiale e inappropriato alla proliferazione mitocondriale indotta dall’EPO potrebbe essere alla base dell’insorgenza delle aritmie ventricolari.


KEY WORDS: Doping nello sport; Cuore; Morte improvvisa; Atleti

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