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Medicina dello Sport 2019 September;72(3):344-54

DOI: 10.23736/S0025-7826.19.03429-X

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Analisi della correlazione tra la variabilità della frequenza cardiaca e il suo recupero dopo un esercizio intermittente ad alta intensità

Shen WANG 1, 2, 3 , Jingwen LIAO 2, Min HU 1, 2

1 School of Kinesiology, Shanghai University of Sport, Shanghai, China; 2 Scientific Research Center, Guangdong Provincial Key Laboratory of Sports and Health Promotion, Guangzhou Sport University, Guangzhou, China; 3 Department of Sports and Health, Guangzhou Sport University, Guangzhou, China


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OBIETTIVO: La variabilità della frequenza cardiaca (VFC) come indicatore del controllo cardiaco autonomo riscuote sempre maggiore attenzione. Negli ultimi dieci anni, la ricerca sulla VFC nello sport si è sviluppata rapidamente.
METODI: Questo studio tratta principalmente la correlazione tra la VFC e il recupero della frequenza cardiaca dopo un esercizio intermittente ad alta intensità. I 50 soggetti partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi che svolgevano esercizi a bassa intensità sulla piattaforma, due gruppi che svolgevano esercizi di moderata intensità e un gruppo quelli ad alta intensità. La VFC nel recupero a 30 minuti è stata analizzata secondo la Trasformata di Fourier a tempo breve.
RISULTATI: È emerso che l’HFP (High Frequency Power, Potenza ad alta frequenza) dei 3000 m ad alta intensità (3000 HI) e dei 3000 m a moderata intensità (3000 MI) durante il recupero acuto di 5 minuti era inferiore a quella dei 3000 m a bassa intensità (3000 LI). Non è stata riscontrata alcuna differenza tra il primo, il quarto e il quinto minuto durante il periodo di recupero, con valori superiori rispetto a quando si concludeva il movimento.
CONCLUSIONI: L’intensità dell’esercizio influiva sul livello di VFC dopo l’esercizio, ma la VFC non aveva alcun effetto sulla distanza motoria.


KEY WORDS: Frequenza cardiaca; Allenamento intervallato ad alta intensità; Test ergometrico

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