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MEDICAL AREA   

Medicina dello Sport 2019 June;72(2):234-43

DOI: 10.23736/S0025-7826.19.03531-2

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Infiammazione, stress ossidativo ed espressione genica: l’approccio postprandiale in calciatori professionisti per ridurre il rischio di infortuni muscolari e di aterosclerosi precoce

Marco A. PERRONE 1, 2 , Bruno DONATUCCI 3, Annamaria SALVATI 4, Paola GUALTIERI 5, Antonino DE LORENZO 5, Francesco ROMEO 1, Sergio BERNARDINI 2, 6

1 Division of Cardiology, Tor Vergata University, Rome, Italy; 2 University Sports Centre, Tor Vergata University, Rome, Italy; 3 Division of Sports Medicine, Tor Vergata University, Rome, Italy; 4 Antonio Venerando Institute of Medicine and Sports Science, Italian National Olympic Committee (CONI), Rome, Italy; 5 Division of Clinical Nutrition and Nutrigenomics, Tor Vergata University, Rome, Italy; 6 Division of Clinical Biochemistry and Clinical Molecular Biology, Tor Vergata University, Rome, Italy


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OBIETTIVO: Recenti studi hanno dimostrato che l’infiammazione e lo stress ossidativo contribuiscono allo sviluppo di infortuni muscolari e di aterosclerosi precoce negli atleti. Il parere scientifico della European Food Safety Authority (EFSA) ha riconosciuto che l’idrossitirosolo (3,4 diidrossifeniletanolo [3,4-DHPEA o HT]) ed i suoi derivati contenuti nell’olio extravergine di oliva, usato tipicamente nella dieta mediterranea, possono svolgere un ruolo cruciale nella riduzione dell’infiammazione. Lo scopo dello studio era di determinare l’effetto di 25 g di olio extravergine di oliva ricco di fenoli (p-EVOO) in calciatori professionisti.
METODI: Lo studio clinico è stato di tipo randomizzato e controllato per determinare l’effetto acuto di una integrazione postprandiale di 25 g di p-EVOO. Ventidue calciatori professionisti di una squadra italiana di Serie A sono risultati idonei per lo studio. Due ore dopo la somministrazione di p-EVOO abbiamo valutato i metaboliti plasmatici, i biomarcatori dello stress ossidativo e l’espressione genica di 8 geni correlati allo stress ossidativo ed alle vie metaboliche dell’inflammosoma umano.
RISULTATI: Sono state evidenziate una riduzione significativa delle lipoproteine a bassa densità ossidate (oxLDL) e della malondialdeide (MDA) (P<0,05). Sono stati osservati significativi aumenti dell’espressione genica della catalasi (CAT), della superossido dismutasi 1 (SOD1) e del fattore di trascrizione upstream 1 (USF1) (P<0,05).
CONCLUSIONI: Questo studio dimostra che l’assunzione di 25 g di p-EVOO è stata in grado di modulare, dopo l’assuzione dei pasti, il profilo antiossidante e l’espressione di geni correlati all’infiammazione e allo stress ossidativo come SOD1, USF1 e CAT. Abbiamo anche osservato una significativa riduzione della MDA e delle oxLDL che sono metaboliti plasmatici dello stress ossidativo. I nostri dati mostrano che l’assunzione postprandiale di fenoli e antiossidanti possa ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo e quindi il rischio di sviluppare infortuni muscolari ed aterosclerosi precoce nei calciatori professionisti. Sono necessari ulteriori studi su una popolazione più ampia prima che possano essere tratte conclusioni definitive.


KEY WORDS: Atleti; Calcio; Stress ossidativo; Infortuni atletici; Aterosclerosi

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