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PHYSIOLOGICAL AREA   

Medicina dello Sport 2019 June;72(2):171-80

DOI: 10.23736/S0025-7826.19.03136-3

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Analisi del tempo di recupero muscolare dopo lo stretching acuto alla coppia di picco dei muscoli del bicipite femorale

Raphael F. de SOUZA 1, 2, 3, 4, 5 , Dihogo GAMA de MATOS 2, Albernon COSTA NOGUEIRA 1, Alexandre R. PIRES FERREIRA 1, 2, Aristela de FREITAS ZANONA 6, Felipe J. AIDAR 1, 2, 3, 4

1 Department of Physical Education, Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Brazil; 2 Group of Studies and Research of Performance, Sport, Health and Paralympic Sports (GEPEPS), the Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Brazil; 3 Racing Club at the Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Brazil; 4 Graduate Program in Master’s Level in Physical Education, Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Brazil; 5 Graduate Program in Neuropsychiatry and Behavioral Sciences, Federal University of Pernambuco - UFPE, Recife, Brazil; 6 Department of Occupational Therapy, Federal University of Sergipe, Lagarto, Brazil


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OBIETTIVO: I benefici dello stretching statico (SS) sulle prestazioni degli atleti attualmente vengono messi in discussione. Sono stati identificati effetti negativi come la riduzione della coppia di picco (Pt) subito dopo avere eseguito lo SS. Tuttavia, non è chiaro quale sia la durata di tale effetto negativo. Il presente studio ha valutato diversi intervalli di tempo di recupero alla perdita di Pt e una percentuale di riduzione della coppia di picco (%RPt) dopo lo stretching statico acuto.
METODI: Nello studio sono stati inclusi 21 studenti suddivisi in due gruppi in base al sesso: il gruppo maschile (GM; N.=11); e il gruppo femminile (GF; N.=10). La Pt dei bicipiti femorali è stata analizzata prima e dopo lo stretching statico, seguendo quattro diversi protocolli di recupero: nessun intervallo di recupero (A1); riposo muscolare per 1 minuto (A2); riposo muscolare per 3 minuti (A3); e dopo l’esecuzione di cinque minuti di corsa a bassa intensità (A4).
RISULTATI: È stata riscontrata una riduzione nella Pt dopo lo stretching statico in entrambi i gruppi del protocollo A1 (GM; P<0,001; f2=0,94); (GF: P<0,001; f2=0,96) e A2 (GM: P=0,005; f2=0,93); (GF: P=0,006; f2=0.96). La % di RPt ha mostrato una riduzione solo nel protocollo A1 rispetto ai protocolli: A4 (P<0,01; f2=2,14) e A3 (P=0,002; f2=1,88); e nel GF rispetto al solo protocollo A4 (P=0,027; f2=1,88).
CONCLUSIONI: Il presente studio è giunto alla conclusione che tre minuti di recupero muscolare hanno consentito un recupero significativo della Pt nel bicipite femorale dopo aver eseguito degli esercizi di stretching acuto. Tuttavia, un recupero muscolare completo è stato riscontrato dopo 5 minuti di esercizi di riscaldamento eseguiti a bassa intensità.


KEY WORDS: Esercizi di stretching muscolare; Coppia; Muscoli del bicipite femorale

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