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Medicina dello Sport 2018 June;71(2):314-22

DOI: 10.23736/S0025-7826.18.03222-2

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Ipotensione post-esercizio e reattività pressoria dopo una sessione di oscillazioni con kettlebell: uno studio pilota

Alexandre R. PIRES FERREIRA 1, 2, 3, Felipe J. MARTINS 1, 2 , Dihogo G. DE MATOS 2, Bruno F. CASTRO 4, Luan M. AZEVÊDO 3, 5, 6, Marzo E. DA SILVA-GRIGOLLETO 1, 5, Emerson PARDONO 1, 3

1 Department of Physical Education, Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Sergipe, Brazil; 2 Group of Studies and Research of Performance, Sport, Health and Paralympic Sports - GEPEPS, the Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Sergipe, Brazil; 3 Group of Study and Research in Physical Exercise - GEPEF, Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Sergipe, Brazil; 4 University Center Jorge Amado, UNIJORGE, Salvador, Bahia, Brazil; 5 Functional Training Group - FTG, Federal University of Sergipe - UFS, São Cristovão, Sergipe, Brazil; 6 Mauricio de Nassau College, Aracaju, Sergipe, Brazil


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OBIETTIVO: Analizzare l’effetto acuto di una sessione di esercizi con kettlebell sulla reattività della pressione arteriosa (BPR) e sull’ipotensione post-esercizio (PEH) in persone giovani e normotese.
METODI: Sono stati reclutati otto volontari che effettuavano esercizi con il kettlebell da almeno sei mesi. Hanno eseguito due sessioni sperimentali: 1) una con kettlebell (KS) costituita da un pre-riscaldamento standardizzato seguito da venti minuti di oscillazione del kettlebell e 2) una di controllo (CS) che ha avuto la stessa durata della prima, ma senza esercizio fisico. Prima e dopo ciascuna sessione è stata misurata la pressione arteriosa e la BPR è stata valutata tramite un Cold Pressor Test. L’analisi statistica è consistita in un’analisi della varianza a misure ripetute (2×8), con confronti multipli a coppie Bonferroni. La significatività statistica è stata fissata a un valore di P≤0,05.
RISULTATI: La KS ha prodotto un significativo aumento della pressione sistolica subito dopo la fine dell’azione (P≤0,05), ma non ha provocato PEH quando confrontata con la sessione di controllo. Tuttavia, rispetto alla CS, la KS ha stimolato l’attenuazione della BPR per la pressione sistolica dopo il primo minuto di Cold Pressor Test (rispettivamente, 113,9±13,2 mmHg vs. 118,4±13,8 mmHg, P≤0,05). La PA diastolica non ha evidenziato differenze tra le sessioni; tuttavia, qualitativamente, la KS ha determinato valori della pressione sistolica e diastolica inferiori.
CONCLUSIONI: Concludiamo che una sessione KS non è sufficiente per prudurre PEH; tuttavia, è una strategia attuabile per ridurre la BPR per la pressione sistolica in giovani normotesi.


KEY WORDS: Atleti - Esercizio - Ipotensione postesercizio

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