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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation, Official Journal of the European Federation of Sports Medicine Association
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MEDICAL AREA  


Medicina dello Sport 2018 March;71(1):75-85

DOI: 10.23736/S0025-7826.18.03104-6

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

La valutazione della composizione corporea come indice di salute in ciclisti

Giorgio GALANTI, Martina BOCCI, Cristian PETRI, Giulio TEMPESTI, Gabriele MASCHERINI

Unit of Sports and Exercise Medicine, Department of Experimental and Clinical Medicine, University of Florence, Florence, Italy


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OBIETTIVO: La pratica sportiva provoca adattamenti fisici specifici alla disciplina praticata. Lo scopo è quello di verificare la densità minerale ossea (bone mineral density, BMD) in una popolazione di giovani ciclisti e l’efficacia a breve termine di una supplementazione orale di vitamina D.
METODI: Sono stati arruolati 32 calciatori (CA) e 24 ciclisti (CI) (CA=18,4±0,9 anni, CI=19,9±1,1 anni; P=NS) appartenenti agli stessi team. Gli atleti sono stati sottoposti a una valutazione della composizione corporea con antropometria, plicometria, bioimpedenziometria (BIA) e dual-energy X-ray absorptiometry (DXA). Una volta stabilita la riduzione di BMD, i ciclisti sono stati sottoposti a esami ematochimici per la vitamina D e Calcio (T0). Gli esami ematochimici sono stati ripetuti sia dopo due mesi (T1) di supplementazione di Colecalciferolo sia dopo ulteriori tre mesi (T2) dalla sospensione della supplementazione, mentre la DXA di controllo è stata effettuata dopo 6 mesi dalla precedente.
RISULTATI: Le differenze principali tra i due gruppi riguardano la salute ossea nei parametri di BMD (CA: 1,2±0,2 g/cm2, CI 95%: 1,0±0,1g/cm2; P=0,001) e Z-Score (CA: 0,4±1,3 DS, CI 95%: -2,3±-0,7 DS; P=0,02). La vitamina D e il calcio sierico al primo prelievo nei ciclisti (26,49±3,901 ng/ml e 8,89±0,421 mg/dl) era ai limiti inferiori della norma. Al termine della supplementazione la vitamina D è ritornata nel range di normalità (32,5±3,9 ng/ml), il calcio sierico è ritornato nel range di normalità dopo cinque mesi dall’inizio della supplementazione (9,4±0,4 mg/dl), mentre nessuna differenza nel BMD (1,0±0,2 g/cm2) e nel Z-Score (-2,2±-0,6 DS) è stata registrata.
CONCLUSIONI: La composizione corporea conferma una ridotta salute ossea nei ciclisti. La supplementazione mostra un’efficacia sui valori sierici di vitamina D e calcio. Un primo livello di intervento soprattutto nei giovani potrebbe prevedere l’approccio nutrizionale e un’attività fisica che preveda il carico corporeo. Appare necessario prestare attenzione nello sport ciclismo alla salute ossea dell’atleta, specialmente in giovane età al fine di non compromettere il picco di massa ossea che potrebbe predisporre il soggetto ad una fragilità ossea in età adulta.


KEY WORDS: Densità minerale ossea - Vitamina D - Densitometria ossea - Giovani atleti

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Publication History

Issue published online: March 29, 2018
Manuscript accepted: February 2, 2018
Manuscript received: March 22, 2017

Per citare questo articolo

Galanti G, Bocci M, Petri C, Tempesti G, Mascherini G. Body composition analysis as a health index in cyclists. Med Sport 2018;71:75-85. DOI: 10.23736/S0025-7826.18.03104-6

Corresponding author e-mail

gabriele.mascherini@unifi.it