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PHYSIOLOGICAL AREA   

Medicina dello Sport 2018 March;71(1):11-7

DOI: 10.23736/S0025-7826.17.02997-0

Copyright © 2017 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Rendimento atletico in condizione di fatica nel tennis agonistico: confronto tra cemento e terra rossa

Matteo PONZANO 1, Massimiliano GOLLIN 1, 2

1 Adapted Training and Performance Laboratory, University of Turin, Turin, Italy; 2 Department of Clinical and Biological Sciences, University of Turin, Turin, Italy


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OBIETTIVO: Valutare gli effetti dell’affaticamento prodotto da un match tennistico sull’equilibrio dinamico e la velocità non lineare prendendo in considerazione anche eventuali differenze legate al terreno di gioco, in giocatori di tennis agonistico.
METODI: Sono stati effettuati 24 match tennistici, 12 disputati su terra rossa (tempo di gioco 78±24 minuti) e 12 su cemento (tempo di gioco 69±17 minuti). I 12 atleti partecipanti allo studio sono tutti tennisti destrimani di livello nazionale (età media 17±2 anni, altezza 179±6 cm, peso 70±11 kg, anni di pratica sportiva: 9±2, 5±2 allenamenti settimanali) e ogni soggetto ha disputato due match: uno per ogni superficie di gioco. È stato utilizzato un disegno sperimentale controbilanciato. La pedana propriocettiva Libra® (Easytech, Firenze, Italia) è stata utilizzata per valutare la capacità di mantenimento dell’equilibrio mono- e bipodalico, mentre la velocità è stata misurata con uno specifico test a navetta utilizzando le fotocellule Microgate Witty® (Microgate Italy, Bolzano, Italia). I test sono stati effettuati prima (T0) e dopo (T1) il match.
RISULTATI: Il Wilcoxon test ha evidenziato risultati significativi (T0 vs. T1) nelle prove di velocità sulla terra rossa (TR) con partenza da destra (TRd) e sinistra (TRs): TRd: P<0,05, -6%, TRs: P<0,05, -4%) e su cemento (CM) con partenza da destra (CMd) e sinistra (CMs): (CMd: P<0,001, -6% e CMs: P<0,01, -6%). Per quanto riguarda il test mono-podalico effettuato sulla pedana propriocettiva libra, solo l’arto destro dopo i match disputati su cemento ha messo in luce una variazione significativa (P<0,05, +18%).
CONCLUSIONI: Un incontro tennistico della durata di circa 80 minuti è sufficiente a far decadere la velocità non lineare, sia sul cemento che sulla terra rossa. l’equilibrio non varia in maniera significativa in seguito al match, eccetto per dell’arto inferiore destro, in tennisti destrimani, campionati sul cemento.


KEY WORDS: Proprietà delle superfici - Fatica muscolare - Tennis

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