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Medicina dello Sport 2017 March;70(1):93-103

DOI: 10.23736/S0025-7826.16.02762-9

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Confronto della propriocezione del ginocchio tra persone con cecità congenita e acquisita

Hossein F. RASHID 1, Zinat ZARANDI 2, Ali A. NORASHTEH 1

1 Department of Physical Education and Sport Sciences, University of Guilan, Rasht, Iran; 2 Department of Physical Education and Sport Sciences, Kharazmi University, Tehran, Iran


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OBIETTIVO: La vista come parte del sistema sensoriale riveste un ruolo importante nel controllo della postura e ci si deve attendere che l’efficienza del controllo motorio risulti influenzata dalla mancanza di un input visivo. Le persone non vedenti devono modificare le strategie abituali di controllo motorio e svilupparne di nuove. Per comprendere meglio i cambiamenti nel sistema sensoriale dei non vedenti, lo studio si è prefissato di confrontare la propriocezione del ginocchio tra soggetti con cecità congenita e acquisita.
METODI: Hanno partecipato dieci persone con cecità congenita (CB), dieci con cecità acquisita (LB) e dieci vedenti (SH). Abbiamo valutato l’acuità propriocettiva dell’articolazione del ginocchio attraverso il riposizionamento attivo a 45° di flessione del ginocchio utilizzando un dinamometro isocinetico. I punteggi relativi alla percezione della posizione del ginocchio sono così riportati: l’errore relativo (RE) come la reale differenza tra l’angolo target e quello corrispondente, l’errore assoluto (AE) come la sottovalutazione o la sopravvalutazione dell’angolo target e le variazioni dell’errore (EV) come la deviazione standard dell’errore relativo.
RISULTATI: I punteggi relativi alla percezione della posizione dell’articolazione del ginocchio (RE, AE, EV) per il gruppo CB sono stati i più bassi rispetto agli altri gruppi. Tale gruppo presentava i punteggi di AE più bassi nel riposizionamento attivo, ma ciò risultava significativo solo tra CB e LB (P=0,019). Inoltre, il gruppo CB ha mostrato una propriocezione significativamente più accurata rispetto a quello LB nei punteggi AE. Non sono state riscontrate differenze significative tra i gruppi CB e SH. Tali risultati potrebbero riflettere l’organizzazione del cervello secondo capacità percettive non visive migliori nei soggetti con cecità congenita e il rapporto tra acuità propriocettiva in età adulta e esperienza spaziale non visiva durante il primo sviluppo.
CONCLUSIONI: Tali risultati hanno conseguenze pratiche per coloro che cercano di concepire interventi efficaci per promuovere la prestazione e migliorare i sintomi depressivi in tutte le persone non vedenti. Stando ai risultati dello studio, sembra che le persone che diventano non vedenti necessitino di una formazione disponibile e continua per aumentare la propriocezione e l’equilibrio.


KEY WORDS: Cecità - Propriocezione - Ginocchio

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