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Medicina dello Sport 2017 March;70(1):36-49

DOI: 10.23736/S0025-7826.17.03026-5

Copyright © 2017 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

L’effetto delle condizioni di sollevamento stabili e instabili sulla forza muscolare e sul tasso di affaticamento durante esercizi di resistenza

Erika ZEMKOVA 1, 2, Michal JELEN 2, Ivan RADMAN 3, Luka SVILAR 4, Dusan HAMAR 1

1 Department of Sports and Kinanthropology, Faculty of Physical Education and Sports, Comenius University in Bratislava, Bratislava, Slovakia; 2 Sports Technology Institute, Faculty of Electrical Engineering and Information Technology, Slovak University of Technology in Bratislava, Bratislava, Slovakia; 3 Department of Exercise Physiology, Institute of Sport Science, University of Vienna, Vienna, Austria; 4 Department of Kinesiology of Sport, Faculty of Kinesiology, University of Zagreb, Zagreb, Croatia


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OBIETTIVO: Questo studio valuta l’effetto della fatica sulla forza media nell’accelerazione e durante l’intera fase concentrica degli esercizi di resistenza su superfici stabili ed instabili.
METODI: Un gruppo di 24 giovani uomini ben allenati ha eseguito un set di 25 ripetizioni di pettorali, sia su panca piana che su palla svizzera, e di squat, sia su un supporto stabile che su una palla BOSU® (entrambi con il 70% di 1RM). Durante l’esercizio sono stati monitorati i parametri biomeccanici basici e i parametri cardiocircolatori.
RISULTATI: I risultati mostrano che la potenza media durante entrambi gli esercizi era significativamente più alta sulla superficie stabile rispetto a quella sulla superficie instabile. Tuttavia, la potenza media nell’accelerazione (rispettivamente 46,1% e 29,3%; P=0,009) e durante l’intera fase concentrica di ripetute su panca (rispettivamente 44,9% e 33,1%; P=0,012) è calata più profondamente in condizioni stabili rispetto a quelle instabili. D’altra parte, la potenza media nell’accelerazione (rispettivamente 35,8% e 39,2%; P=0,73) e lungo tutta la fase concentrica di squat ripetuti (rispettivamente 35,1% e 38,4%; P=0,78) è calata in modo simile sia in condizioni di stabilità che di instabilità. Inoltre il consumo di ossigeno durante gli intervalli dal sollevamento attivo era significativamente più alto durante l’esercizio dei pettorali su palla svizzera (instabile), rispetto ai pettorali su panca piana (stabile) (rispettivamente 2,11±0,22 l/min e 1,69±0,19 l/min; P=0.033), sebbene i suoi valori non differissero significativamente durante gli squat sia su superficie stabile che instabile (rispettivamente 2,13±0,21 l/min e 2,01±0,17 l/min; P=0,27). Possiamo concludere che la fatica nelle ripetizioni finali di un set di pettorali, faccia diminuire la capacità di sviluppare potenza più profondamente quando vengono eseguite su panca piana rispetto alla palla svizzera. Al contrario di questo, non ci sono state significative differenze nella diminuzione della potenza durante gli squat sulla superficie stabile e sulla palla BOSU.
CONCLUSIONI: Questi risultati indicano che le condizioni di instabilità durante l’esercizio possono stimolare il meccanismo di potenziamento e, di conseguenza, ridurre il calo di potenza durante la fatica. Tuttavia, questo effetto dipende dal tipo di esercizio e dallo strumento “instabile” utilizzato.


KEY WORDS: Equilibrio - Forza muscolare - Esercizi di resistenza

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