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Medicina dello Sport 2017 March;70(1):20-35

DOI: 10.23736/S0025-7826.16.02911-2

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Previsione del massimo consumo di ossigeno in una popolazione generale

Irma LORENZO 1, Dalton M. PESSÔA FILHO 2, 3, Ana B. PEINADO 2, Pedro J. BENITO PEINADO 2, Francisco J. CALDERÓN 2

1 Camilo José Cela University, Villanueva de la Cañada, Madrid, Spain; 2 Department of Health and Human Performance, Technical University of Madrid, Madrid, Spain; 3 School of Sciences, São Paulo State University (UNESP), São Paulo, Brazil


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INTRODUZIONE: La valutazione della capacità cardiorespiratoria mediante l’utilizzo di un protocollo di riferimento o di stime specifiche per gruppi non può essere condotta efficacemente da professionisti sanitari e preparatori atletici quando si ha a che fare con discipline sportive ed esigenze individuali differenti. Pertanto, l’obiettivo del presente studio è stato quello di descrivere i parametri in grado di fornire una spiegazione migliore della varianza del massimo consumo di ossigeno (V̇O2max) in una popolazione mista di grandi dimensioni.
METODI: È stato preso in esame un campione composto da 784 soggetti praticanti discipline sportive diverse, di cui 656 uomini (età 24±8 anni, peso corporeo 69±10 kg e altezza 175±8 cm) e 128 donne (età 21±7 anni, peso corporeo 57±9 kg e altezza 164±8 cm). I soggetti hanno eseguito un test progressivo per la valutazione del V̇O2max su cicloergometro o tapis roulant, secondo la preferenza dei partecipanti. Due modelli di regressione lineare multipla di tipo stepwise sono stati applicati alla stima del V̇O2max in un campione esplorativo ordinato per gruppi (70%); il Modello 1 (MOD1) ha utilizzato i parametri antropometrici sommati alla frequenza cardiaca massima (maximal heart rate, HRmax), mentre il Modello 2 (MOD2) ha preso in considerazione il carico massimo di lavoro (maximal workload, WLmax). Entrambi i modelli sono stati valutati nel campione di validazione (30%) per determinare l’errore costante (constant error, CE), il coefficiente di Pearson (r), l’errore standard della stima (standard error of estimate, SEE), l’errore totale (total error, TE) e l’r2 corretto.
RISULTATI: L’equazione relativa al MOD2 [V̇O2max=522,475 – 8,280 (WLmax) − 368,135 (sesso) + 12,872 (peso corporeo) + 5,879 (HRmax)] si è dimostrata statisticamente più robusta rispetto all’equazione relativa al MOD1 (SEE: 8,4 vs. 10,1%; CE: 1,0 vs. 6,0%; TE: 9,0 vs. 17,2%; r2 corretto: 0,87 vs. 0,54).
CONCLUSIONI: È stato fornito un modello estremamente accurato per la previsione del V̇O2max in una popolazione mista, con una stima che include i dati relativi al carico di lavoro massimale, alla frequenza cardiaca massima (HRmax), al peso corporeo, all’età e al sesso.


KEY WORDS: Capacità di lavoro, valutazione - Ossigeno, consumo - Sport - Gruppi di popolazione - Analisi di regressione

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