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Medicina dello Sport 2009 June;62(2):125-34

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

L’attività fisica nel trattamento dell’ipertensione arteriosa sistemica

Mantovani E. 1, Spigolon L. 2

1 Cardiology Rehabilitation Unit, Camposampiero Hospital Local Health Unit 15, Alta Padovana, Padua, Italy 2 Sports Medicine Unit, District 3, Local Health Unit 16, Padua, Italy


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L’attività fisica è raccomandata per la prevenzione primaria e secondaria di eventi cardiovascolari. Si illustra come le linee guida sul trattamento dell’ipertensione arteriosa sistemica (IPTS) abbiano stratificato il rischio cardiovascolare in base alla concomitanza di altri fattori di rischio o presenza di danno d’organo. Il trattamento dell’IPTS è in grado di ridurre gli eventi cardiovascolari a distanza. La prima norma da consigliare è la modifica dello stile di vita, che comprende una corretta alimentazione e lo svolgimento di regolare attività fisica adattata e personalizzata. La terapia farmacologica è un supporto talvolta indispensabile. Sono descritti i meccanismi attraverso i quali l’attività motoria contribuisce al calo dei valori pressori e l’entità di tale riduzione. L’attività fisica consigliabile nell’iperteso è quella aerobica di intensità lieve-moderata, da svolgere più volte la settimana. Vengono forniti parametri di lavoro (consumo calorico, durata, frequenza e intensità dello sforzo) utili per la prescrizione del training fisico in varie tipologie di quadri clinici e fasce di età. Si forniscono anche indicazioni sull’utilizzo di test funzionali e/o provocativi per la ricerca o esclusione di patologia coronarica.

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