Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2008 March;61(1) > Medicina dello Sport 2008 March;61(1):21-8

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

AREA FISIOLOGICA   

Medicina dello Sport 2008 March;61(1):21-8

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Potenza meccanica e risposta metabolica in Wingate-test multipli con le braccia

Rodio A. 1, Quattrini F. M. 1, Fattorini L. 2, Egidi F. 2, Faiola F. 2, Pittiglio G. 1

1 Health and Motor Science Department, Motor Science Faculty, University of Cassino, Frosinone; Italy 2 Sport Medicine School of Specialization, University “La Sapienza”, Rome, Italy


PDF


Lo scopo della presente ricerca è stato quello di valutare la risposta metabolica e meccanica in sprint ripetuti eseguiti con gli arti superiori. Per valutare la massima potenza meccanica (PP) e la potenza media (MP), cinque soggetti maschi sono stati sottoposti a quattro differenti test Wingate (WnT) in giorni diversi. Ciascun WnT, eseguito su un ergometro a manovella per gli arti superiori, consisteva di cinque sprint massimali di 10 secondi con differenti intervalli di recupero fra gli sprint (uno, due, tre e cinque minuti). Durante gli sprint sono stati misurati il consumo di ossigeno, la frequenza cardiaca e la potenza meccanica. La fatica muscolare si manifesta con un progressivo decadimento di MP e PP nel corso degli sprint successivi, e tale decadimento risulta inversamente proporzionale alla durata del periodo di recupero. I risultati ottenuti suggeriscono inoltre che la fornitura di energia nel WnT deriva principalmente dal metabolismo anaerobico, e in particolare la PP dipende essenzialmente dalla disponibilità di fosfocreatina, mentre la MP dipende dalla glicolisi anaerobica. L’energia fornita dal metabolismo aerobico rappresenta l’unica via, ovviamente, per ripristinare le riserve energetiche anaerobiche. La correlazione emersa tra decadimento di potenza e quantità di ossigeno consumato durante la fase di recupero suggerisce che il metabolismo aerobico rappresenti un elemento essenziale per il ripristino delle fonti anaerobiche di energia, pertanto un programma di allenamento per soggetti che effettuano esercizi ripetuti con le braccia dovrebbe includere un congruo allenamento aerobico.

inizio pagina