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AREA MEDICINA PREVENTIVA   

Medicina dello Sport 2003 December;56(4):311-5

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Lo sport e il livello di efficienza fisica nei ragazzi di 10-12 anni di Torino

Astegiano P., Ganzit G. P., Gribaudo C. G., Stefanini L., Stesina G., Cravero M., Suraci S.

Istituto di Medicina dello Sport FMSI, Torino


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In questo lavoro vengono confrontati 3 gruppi di undicenni torinesi frequentanti la prima media: 34.095 (18.323 maschi e 15.772 femmine) visitati nel decennio 1982-1991, 6.655 (3.467 maschi e 3.188 femmine) visitati nell’anno scolastico 1996-1997 e 6.681 (3.540 maschi e 3.141 femmine) visitati nell’anno scolastico 2001-2002. In particolare, vengono confrontate le risultanze di 3 parametri: peso, V.O2max e forza muscolare, tutti riferiti alla valutazione del livello di efficienza fisica.
Il peso è risultato in aumento costante, ma è nel raffronto tra i 2 gruppi più recenti (1996/97 e 2001/02) che si rileva un incremento più marcato, specie della componente «sovrappeso oltre il 20% del teorico» ovvero obesità franca, pari al 15,14% del totale dei maschi e al 13,78% delle femmine nel 2001-2002.
Per contro il V.O2max (indice del livello di efficienza cardiocircolatoria in medicina dello sport) appare ridotto negli anni, in termini tanto assoluti quanto relativi al peso, che, con il suo incremento nel tempo, determina un deficit ancora più rilevante (e grave).
La forza muscolare, infine, non rileva modificazioni significative nel tempo, ma il raffronto con il peso indica, anche in questo caso, una riduzione della stessa per i distretti esplorati.
Le cause di questo sono sedentarietà, scarsa partecipazione all’attività agonistica (si conferma il calcio come la principale attività svolta tra i maschi), alimentazione in eccesso e basata su macronutrienti. Le soluzioni possibili sono, invece, l’informazione alimentare e l’incremento dell’insegnamento dell’attività fisica (e quindi dello sport) a livello scolastico, cominciando già dalle elementari.

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