Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2003 March;56(1) > Medicina dello Sport 2003 March;56(1):57-62

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

AREA CLINICA   

Medicina dello Sport 2003 March;56(1):57-62

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Modificazioni morfo-funzionali indotte da un programma definito di attività fisica in soggetti anziani

Sullo A. 1, 2, Brizzi G. 1, Meninno V. 1, Mercadante F. 2, Cardinale P. 2

1 Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Fisiologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli; 2 Unità Operativa di Riabilitazione e Cura, Divisione di Lungodegenza, Sezione di Medicina dello Sport, ASL 1 di Avellino, Avellino


PDF


Obiettivo. Lo scopo di questo studio è investigare le modificazioni della composizione corporea e il livello di capacità aerobica indotto in atleti anziani da un protocollo definito di allenamento.
Metodi. Venti atleti anziani di endurance furono valutati prima e dopo un protocollo di allenamenti. Furono misurate le misure antropometriche, la composizione corporea mediante analisi impedenziometrica, il diario alimentare, l’attività fisica e la V.O2max.
Risultati. L’attività fisica (MET), l’introito di calorie e la V.O2max in ogni misurazione furono statisticamente più elevate nei soggetti sottoposti al protocollo di allenamento. La frequenza cardiaca a riposo fu significativamente più bassa. Nessuna significativa differenza venne riscontrata per la frequenza cardiaca massimale, l’indice di massa corporea e la percentuale di grasso corporeo.
Discussione e conclusioni. I nostri dati suggeriscono che è possibile, anche negli anziani, raggiungere un buon livello di fitness cardiovascolare con appropriati protocolli di allenamento per sport competitivi.

inizio pagina