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AREA CLINICA   

Medicina dello Sport 2003 March;56(1):41-6

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Esercizio fisico anaerobico e talassemia major

Giampaoli S. 1, Carrieri L. 2, Mepignano A. 3, Ninfali P. 4

1 Laureata in Scienze Biologiche, Università degli Studi di Urbino, Urbino; 2 Diplomata ISEF-Università degli Studi di Urbino, Urbino; 3 Reparto di Ematologia, Ospedale Civile di Brindisi, Brindisi; 4 Cattedra di Biologia Umana, Facoltà di Scienze Motorie, Università degli Studi di Urbino, Urbino


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La β-talassemia è una patologia caratterizzata da bassi livelli o da totale assenza di catene di β-globina. Trasmessa come carattere autosomico recessivo, la malattia può presentarsi sotto 3 diverse forme: minor, intermedia e major. Quest’ultima forma, denominata anche anemia mediterranea o morbo di Cooley, è data da uno stato di omozigosi ed è quella geneticamente più grave poiché i pazienti necessitano di trasfusioni per tutta la vita.
In questo lavoro è stato studiato il caso di un giovane di 24 anni affetto da talassemia major che ha praticato per 5 anni esercizio anaerobico ad alta intensità, ovvero sollevamento pesi con l’utilizzo di carichi massimali e progressivi. Durante gli allenamenti non è stata riscontrata alcuna complicazione fisiologica e sono stati ottenuti questi risultati positivi: potenziamento e sviluppo della massa muscolare, prevenzione nei confronti dell’osteoporosi con il mantenimento della densità ossea.
Questo studio suggerisce che le persone affette da talassemia major, se non hanno complicazioni all’apparato respiratorio, possono essere avviate all’attività fisica ottenendo benefici significativi sul sistema osteoarticolare e muscolare.

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