Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 November;172(11) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 November;172(11):859-68

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 November;172(11):859-68

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Correlazioni tra struttura della parete aortica e sviluppo di aneurismi

Olariu S. 1, Turşie A. 2

1 Surgery Clinic I,University of Medicine and Pharmacy, “Victor Babeş”, Timişoara, Romania; 2 Clinic of Vascular Surgery, University of Medicine and Pharmacy, “Victor Babeş” Timişoara, Romania


PDF


Obiettivo. Obiettivo del presente articolo è stato quello di individuare alcuni elementi coinvolti nello sviluppo degli aneurismi aortici utilizzando un’analisi meccanico-morfologica della parete aortica.
Metodi. I dati morfologici ottenuti dalla sezione di 60 cadaveri non conservati sono stati integrati da un’analisi istologico-meccanica per valutare la resistenza della parete aortica con il dispositivo computerizzato “TIRA TEST 2161”. Per l’analisi sono state utilizzate aorte ateromatose, aorte non ateromatose e innesti aortici.
Risultati. I risultati sono stati confrontati con importanti statistiche cliniche e hanno dimostrato che: non esiste alcuna correlazione tra la normale morfologia dell’aorta e la sede degli aneurismi aortici; la frequenza degli aneurismi aortici è strettamente associata al crescente numero di placche ateromatose con origine nella biforcazione dell’aorta; le aorte ateromatose hanno un maggiore livello di resistenza e l’arco è la parte più resistente; le aorte non ateromatose sono meno resistenti alla rottura che origina dalla biforcazione; l’ateromatosi non protegge dalla rottura; la percentuale di allungamento della parete era uguale in entrambe le categorie studiate e ha dimostrato che lo stress parietale tra le placche ateromatose è eccessivo, causandone un deterioramento con il passare del tempo; l’area di giunzione: parete aortica normale-placca ateromatosa è una zona debole che riveste un ruolo importante nel meccanismo di espansione e rottura dell’aneurisma.
Conclusioni. Possiamo affermare che quest’area è il punto di inizio dello sviluppo degli aneurismi.

inizio pagina