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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 September;172(9):677-85

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Risposta adattiva cronica dell’osso e del muscolo nei giocatori adulti di tennis maschile

Castillo F. 1, García-Manso J. M. 1, Valverde T. 2, Rodríguez-Ruíz D. 1

1 Laboratory of Analysis and Training Planning Physical Education Department University of Las Palmas de Gran Canaria Las Parlmas, Spain; 2 Faculty of Physical Activity and Sports Science Catholic University of Valencia, Valencia, Spain


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era confermare, attraverso la densitometria ossea, l’incidenza della pratica del tennis nella composizione corporea di giocatori esperti ed individuare eventuali asimmetrie nei tennisti semi-professionisti.
Metodi. Sono stati valutati tredici giocatori: età: 21,1 ± 3,8 anni, altezza: 178.3 ± 5,5 cm; peso: 74,3 ± 7,3 kg; % grasso: 12,9 ± 6,2. L’analisi della composizione corporea dei soggetti è stata effettuata mediante assorbimetria a raggi X a doppia energia.
Risultati. I risultati hanno dimostrato differenze significative (p ≤ 0,01) nella composizione minerale delle ossa del braccio dominante (BMC/DA: 220,1 ± 19,3) vs non dominante (BMC/N-DA: 177,3 ± 19,8). Lo stesso è accaduto per la densità minerale ossea del braccio dominante (BMD/DA: 0,99 ± 0,08 vs braccio non dominante (BMD/N-DA: 0,91 ± 0,07; p ≤ 0,05) e la massa totale del braccio dominante (MTT/DA: 4345.3±477.4 vs. MTT/N-DA: 3924,7 ± 485,7; p ≤ 0,05). Non sono state riscontrate differenze significative nella massa grassa (FM) e nella massa muscolare magra (LMM). L’arto inferiore non ha evidenziato differenze significative in nessuno dei tessuti analizzati.
Conclusione. I risultati hanno dimostrato che esiste una risposta adattativa cronica nei soggetti con un volume elevato di allenamento pluriennale in questa disciplina. Queste asimmetrie si manifestano principalmente in BMC/A, BMD/A e MTT/A. Si raccaomnada un lavoro di compensazione e un allenamento della forza per sviluppare il segmento non dominante.

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