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REVIEW   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 May;172(5):361-72

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il modello operativo interno del sistema di accudimento e funzione riflessiva genitoriale: implicazioni teoriche e metodologiche

Zaccagnino M. 1, Vianzone S. 2, 3, Visioli C. 3, Veglia F. 3

1 Unità di Neuro-Riabilitazione Precoce, Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Spedali Civili, Brescia, Italia; 2 Istituto di Psicologia e Sociologia della Comunicazione Università della Svizzera Italiana; 3 Dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Torino, Torino, Italia


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Il primo legame che si instaura tra il bambino e il caregiver è di fondamentale importanza per la crescita emotiva, sociale e cognitiva del bambino stesso. Questo legame prende il nome di attaccamento ed è uno dei principali oggetti di studio della psicologia. Negli ultimi anni, inoltre, si sta concentrando sempre più l’attenzione sulle rappresentazioni che il genitore si costruisce di se stesso in quanto caregiver, del bambino e della relazione che si instaura con quest’ultimo. Particolare importanza assume la funzione riflessiva, ovvero la capacità di comprendere il comportamento alla luce di sottostanti stati mentali e intenzioni, in quanto legata alla formazione di un attaccamento sicuro. La capacità del caregiver di contenere nella propria mente una rappresentazione del bambino in quanto persona con sentimenti, desideri e intenzioni permette al piccolo di scoprire i suoi stati mentali, proprio attraverso la rappresentazione che di essi si fa il genitore. Tale rappresentazione si costruisce in diversi modi e a diversi stadi dello sviluppo del bambino e dell’interazione caregiver-bambino. L’osservazione che il caregiver compie, nei diversi momenti, dei cambiamenti degli stati mentali del piccolo, e la rappresentazione che si costruisce dei suoi primi gesti e azioni (rappresentazione che successivamente passerà attraverso le parole e il gioco), rappresentano il cardine dell’accudimento sensibile.

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