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ARTICOLI ORIGINALI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 October;171(5):653-9

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Risposta metabolica e fisiologica alla pratica dell’escursionismo: una meta-analisi sui benefici per la salute

Voutselas V., Kouthouris C., Barlas A., Kontogianni E.

Department of Physical Education and Sports Science, University of Thessaly, Trikala, Greece


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Il presente studio ha indagato sull’escursionismo considerandolo come pratica sportiva svolta in ambiente naturale in grado di promuovere la salute umana. Negli anni recenti l’escursionismo è diventato molto popolare tra individui diversi per livello di attività sportiva, genere ed età. In accordo con la recente letteratura, l’escursionismo è un attività fisica a bassa o moderata intensità (40-70% HRmax) che consiste in una camminata che dura dalle 4 alle 11 ore per un unico o per più giorni. L’escursionismo determina un alto dispendio di energia che nella maggioranza dei casi è più alta dell’apporto energetico dei partecipanti, quindi, è una pratica che comporta un bilancio energetico negativo, la cui entità dipende dalla difficoltà del percorso (intensità, durata e grado di irregolarità del terreno). Il bilancio energetico negativo e l’elevato consumo di grassi durante le escursioni hanno un effetto riducente sulla massa corporea e sul grasso corporeo. In generale, l’escursionismo è in accordo con le raccomandazioni delle associazioni internazionali (ACSM, AHA e BASIS) sulle attività fisiche che promuovono e mantengono regolarmente la salute.

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