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CASI CLINICI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 June;171(3):373-6

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Deiscenza di dispositivo 3 mesi dopo impianto per leak perivalvolare mitralico

Scatteia A., Losi M. A., Parrella L. S., Rapacciuolo A., Puglia R., Prastaro M., Buonauro A., Esposito F., Betocchi S.

Department of Clinical Medicine, Cardiovascular and Immunological Sciences, Federico II University of Naples, Naples, Italy


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Viene riportato il caso di una chiusura percutanea, mediante dispositivo Amplatzer di tipo III, di un leak perivalvolare mitralico in un paziente portatore di protesi meccanica in tale sede. A seguito di tale procedura è stata evidenziata, quale complicanza tardiva, la comparsa di deiscenza del dispositivo con formazione di nuovo leak perivalvolare a tre mesi dall’intervento. La chiusura percutanea di un leak perivalvolare potrebbe essere considerata una valida alternativa all’intervento chirurgico in pazienti i cui sintomi non sono adeguatamente controllati dalla terapia medica e che presentano alto rischio chirurgico; il nostro caso dimostra altresì che la presenza di una estesa calcificazione dell’anulus nativo può rappresentare una controindicazione a questo tipo di trattamento. Pertanto sono necessari maggiori studi in relazione all’anatomia dell’apparato valvolare nativo per definire gli ottimali criteri di selezione dei pazienti da sottoporre a tale procedura e per meglio evidenziarne le complicanze tardive.

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