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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 February;171(1):7-12

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cosa dobbiamo sapere a proposito dell’infarto del miocardio in presenza di normali arterie coronariche?

Hamdan R., Frangieh A., Kadri Z., Hajje F., Azar R., Salame E., Jaoude S. A., Kassab R., Badaoui G.

Cardiology Department, Hotel Dieu de France Hospital, Beirut, Lebanon


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Oviettivo. Scopo di questo studio è stato valutare le caratteristiche cliniche, eziologiche e prognostiche dei pazienti colpiti da infarto del miocardio in assenza di significativa stenosi delle arterie coronariche a livello epicardico, rispetto a pazienti con lesioni coronariche evidenti.
Metodi. Sono stati arruolati 124 pazienti, ricoverati nel nostro reparto di terapia intensiva per infarto del miocardio. Abbiamo raccolto i dati demografici, le caratteristiche cliniche, la storia clinica, i sintomi, i parametri biologici, i profili elettrocardiografici, gli esami di imaging e la prognosi ospedaliera.
Risultati. L’8% dei pazienti ricoverati per infarto del miocardio aveva arterie coronariche normali all’analisi angiografica, l’eziologia era chiara solo nel 30% di questi pazienti. I pazienti erano in significativa maggioranza donne, più giovani, e dall’indice di massa corporea più basso nel gruppo con arterie coronariche normali, rispetto al gruppo con arterie coronariche alterate. Abbiamo notato una tendenza verso una maggiore mortalità nel gruppo con arterie coronariche normali.
Conclusioni. I nostri dati mostrano che l’infarto del miocardio in presenza di normali arterie coronariche rimane un’entità patologica che necessita di ulteriori indagini per capire pienamente i meccanismi ischemici permettendo di conseguenza una migliore gestione della cura.

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