Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2008 April;167(2) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2008 April;167(2):37-42

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2008 April;167(2):37-42

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’effetto comparativo del recupero attivo, passivo e di stretching sui parametri del lattato dopo esercizio sovramassimale

Gharbi A. 1, 2, Bouhlel E. 2, Tabka Z. 2, Zbidi A. 2

1 Institut Supérieur du sport et de l’Éducation Physique, Gafsa, Tunisie 2 Laboratoire de physiologie Faculté de Médecine Ibn el Jazzar, Sousse, Tunisie


PDF


Obiettivo. Determinare l’effetto del recupero attivo (AR), passivo (PR) e di stretching (SR) sui paramentri del lattato dopo esercizio sovramassimale.
Metodi. Trenta volontari di sesso maschile hanno partecipato allo studio. Dodici partecipanti hanno realizzato AR, 12 SR e i rimanenti 6, gruppo controllo, hanno effettuato PR. Tutti i partecipanti hanno completato un esercizio sovramassimale di 30 secondi al 140% della velocità aerobica massimale seguito da un periodo di 30 minuti di AR, PR o SR. Le curve di recupero del lattato ematico dopo esercizio sovramassimale si adattavano a una funzione biesponenziale del tempo.
Risultati. I parametri delle capacità di scambio (γ1) e rimozione (γ2) del lattato sono risultati essere più alti per AR, rispetto a SR o PR. Durante SR sono stati registrati valori significativamente maggiori di γ2 che durante PR (P<0,05), ma γ1 non è risultato significativamente differente tra le due modalità di recupero. Durante AR vi è stato un significativo accorciamento nel t-[La]picco (P<0,001) e una significativa diminuzione nella concentrazione di picco del lattato ematico ([La]picco) (P<0,001) rispetto a SR e PR, mentre non sono state evidenziate differenze significative nel tempo al picco di lattato (t-[La]picco) e [La]picco tra SR e PR. Inoltre, SR ha mostrato un significativamente più breve t1/2 del lattato (t1/2[La]) rispetto a PR (P<0,001). AR ha mostrato il più breve t1/2[La] rispetto a SR e PR.
Conclusioni. Il presente studio ha dimostrato che il recupero attivo è più efficace del PR o SR. Può essere interessante confrontare la modalità SR utilizzata in questo studio con PR.

inizio pagina