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CASI CLINICI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2006 August;165(4):181-5

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Aspetti della risonanza magnetica longitudinale nella sospetta forma neurologica della malattia di Behçet: descrizione di un caso clinico

Somay G. 1, Topaloglu P. 1, Araal Ö. 1, Murat Tektürk B. 2

1 Haydarpafla Numune Educational and Research Hospital, Neurology Clinic, Istanbul, Turkey; 2 Department of Radiology, Marmara University, Istanbul, Turkey


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Abbiamo presentato un caso clinico con probabile diagnosi di forma neurologica della malattia di Behçet, che era iniziata con segni e sintomi neurologici e che aveva mostrato remissione spontanea durante le risonanze magnetiche del cranio eseguite nel follow-up. Il coinvolgimento del sistema nervoso centrale solitamente segue di mesi o anni le manifestazioni sistemiche della malattia di Behçet ed esso rappresenta il quadro iniziale solo nel 5% dei casi. Alcuni pazienti sviluppano la forma neurologica della malattia di Behçet contemporaneamente o prima che compaia il quadro completo della malattia e questo può generare confusione nella diagnosi. Gli aspetti neuroradiologici sono ben dimostrati nella malattia di Bechet. L’esperienza rivela che la risonanza magnetica è più sensibile rispetto alla tomografia computerizzata nell’evidenziare le anormalità presenti nella forma neurologica della malattia di Behçet. La regione più diffusamente coinvolta è rappresentata dall’unione mesodiencefalica e, secondariamente, dalla regione pontobulbare. Questo caso suggerisce che i reperti anomali della risonanza magnetica nella forma neurogologica isolata della malattia di Behçet sono potenzialmente reversibili e che i miglioramenti radiografici sono paralleli a quelli clinici.

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