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NOTE DI TERAPIA   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 December;162(6):161-3

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Anestesia subaracnoidea per il taglio cesareo: levobupivacaina vs levobupivacaina e sufentanil

Borselli R., Pasqua P., Carenzi B.

Dipartimento d’Emergenza, S. C. Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore, Azienda Ospedaliera, Cosenza


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Obiettivo. Verificare la sicurezza d’impiego della levobupivacaina isobarica per via sub-aracnoidea nel taglio cesareo d’elezione come unico anestetico o associato a oppioide (sufentanil).
Metodi. Vengono studiate 60 pazienti (previo consenso informato) di cui 30 (Gruppo G1) sottoposte ad anestesia spinale solo con levobupivacaina 0,5% e 30 (Gruppo G2) trattate con associazione con oppioide.
Risultati. Nelle 30 pazienti del Gruppo G1 (levobupivacaina 0,5%) l’onset-time fu di 10/15 minuti: 7/30 presentavano ipotensione del 10% rispetto ai valori di pressione arteriosa media iniziale; 2/30 ipotensione con valori di pressione arteriosa media minori del 20% di quella iniziale ed ebbero necessità di correzione con efedrina e atropina e riempimento vascolare; 1/30 presentò ipotensione e bradicardia che fu corretta con efedrina e atropina e riempimento vascolare. In nessun caso si ebbe cefalea e/o brividi; 3/30 richiesero analgesia post-operatoria. Nel Gruppo G2 (levobupivacaina+sufentanil) l’onset-time fu di 4/7 minuti, ma 12/30 ebbero ipotension arteriosa medio-moderata con valori inferiori al 10% della pressione arteriosa media di quella iniziale, 4/30 richiesero efedrina con calo pressorio del 20% della pressione arteriosa media del valore iniziale; 2/30 ebbero bradicardia trattata con atropina; 7/30 nausea e vomito; 10/30 accusarono malessere vario; 3/30 prurito; 1/30 brividi. Nessuna richiese analgesia post-operatoria.
Conclusioni. La levobupivacaina 0,5% da sola ha un onset-time più lungo, ma ha una migliore stabilità cardiocircolatoria; l’associazione con oppioide migliora l’onset-time ma perde di stabilità cardiovascolare, aumentando gli effetti collaterali, ma si riduce la necessità di analgesia post-operatoria.

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