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CASI CLINICI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 June;162(2-3):67-9

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Polmonite da Clamidia pneumoniae con anomala risposta anticorpale

Bertuccio S. N. 1, Pellicanò S. 2, Calzone R. 1, Bertuccio A. 1, Del Giudice A. C., Rombola F. 1, Rizza R. 1

1 Divisione di Malattie Infettive, Ospedale Civile “G. Jazzolino”, ASL n. 8, Vibo Valentia; 2 Divisione di Malattie Infettive, Ospedale “S. Giovanni di Dio”, ASL n. 5, Crotone


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La Clamidia pneumoniae (CP) è un comune patogeno del tratto respiratorio. In Svezia la maggior parte dei soggetti adulti ha evidenza sierologica di precedente esposizione, infatti spesso le infezioni sono subcliniche o asintomatiche.
I sintomi più frequenti sono: febbre, tosse, respiro corto e dolore toracico. La forma acuta è più frequentemente riscontrata nel soggetto anziano. Recentemente sono stati descritti casi di polmonite da CP associati a polmonite aspecifica interstiziale (NSIP), a eritema nodoso e a pitiriasi rosea. È stato ipotizzato che infezioni ricorrenti da CP possono avere un ruolo nella patogenesi della NSIP e delle lesioni vascolari aterosclerotiche. Dal punto di vista diagnostico la ricerca di IGM ed IgG aiuta a differenziare l’infezione acuta da quella pregressa, l’infezione primaria dalla reinfezione. In uno studio, su 111 soggetti, le sottoclassi IgG1 sono state trovate in tutti i soggetti arruolati. Descriviamo un caso di polmonite da CP dove il paziente è un giovane di sesso maschile, 40enne, non immunodepresso, senza patologia associata e senza apparenti cause di interferenza, quali fattore reumatoide, trattamento dialitico, farmaci, in cui le IgG presentano un andamento anomalo poiché, anziché presentare progressivo incremento, viceversa vanno incontro a precoce riduzione con persistenza delle IgM. Tale situazione, descritta raramente in letteratura, in genere si associa ad altre patologie quali eritema nodoso e pitiriasi rosea.

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